SESSIONE CNCU-REGIONI. Al via X edizione a Bari

Si è aperta questa mattina a Bari la X edizione della Sessione Programmatica del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (Cncu), l’incontro che vede il coinvolgimento da un lato delle associazioni facenti parte del Consiglio e delle Regioni. La storia delle Sessioni Programmatiche ha avuto inizio nel 1999 con l’istituzione stessa del Cncu. E’ stato, infatti, proprio l’articolo 4 della legge 281/1998 (confluito poi nel Codice del Consumo) ad avere previsto tra gli obiettivi del Cncu la promozione delle politiche consumeristiche a livello regionale. Dall’adeguamento normativo degli enti locali in materia di tutela dei consumatori, dalla Carta di Genova, dal Rapporto sulle politiche regionali a tutela dei consumatori fino all’analisi degli effetti dellla crisi economica mondiale nell’universo dei consumi: di questo e di altro si è parlato nelle dieci Sessioni che si sono susseguite dal 1999 ad oggi.

E’ stata la Vice Presidente della Regione Puglia e Assessore allo Sviluppo Economico, Loredana Capone, ad aprire i lavori di questa mattina. "La Puglia – ha detto la Vice Presidente – è una Regione per i "consumatori". Sono state tante infatti le politiche in loro favore volute dal governo Vendola. Tant’è che oggi la Puglia, a differenza di qualche anno fa, primeggia in Italia per le leggi e i regolamenti in materia. Voglio ricordare in particolare, tra le altre iniziative, la costituzione della Consulta regionale Consumatori e Utenti e l’Istituto pugliese del Consumo (AIPC)".

L’Istituto è nato perchè le associaizoni dei consumatori pugliesi si sono rese conto che soltanto unendo le proprie energie si possono produrre risultati di maggiore peso per i cittadini; nell’Istituto siedono 15 associazioni (vedi elenco) che lavorano insieme e realizzano progetti seri a tutela dei consumatori.

Tanti sono i progetti approvati dall’AIPC nel biennio 2008-2009. Eccoli elencati di seguito:

  • Incontri con i giovani consumatori nelle Scuole, luoghi formali e informali di ritrovo e ricreazionali extrascolastici con la metodologia della peer education,
  • Conciliazioni in web integrato da bollettino informativo per chi non dispone di Internet
  • Consulenze ai consumatori su Social Network Facebook con chat e numero verde dedicata ai quesiti
  • Realizzazione e messa in onda di vari Format Televisivi dedicati al Codice del Consumo e sullo strumento della Conciliazione
  • Convegni informativi su contratti di mutuo, incontri formativi sui rischi inerenti all’indebitamento e usura, seminari di formazione sul codice del consumo e le autority, attività finalizzate alla tutela legale delle fasce più deboli della popolazione attraverso la presenza di Consulenti presso Centri per Anziani, Caritas e altri luoghi di ritrovo formali e informali; corsi di formazione sul funzionamento e la regolamentazione del servizio idrico in Puglia corsi di formazione compilazione mod 730; sportello informativo sulla ristorazione collettiva; corsi di formazione sulla conciliazione ADR
  • Sportelli fisici con il supporto di consulenti ed esperti presso le sedi delle associazioni
  • Sportelli mobili con il supporto di consulenti ed esperti nei luoghi di maggior affluenza dei consumatori.

Nelle battute conclusive del suo intervento la Capone ha auspicato che "il documento finale condiviso dalle associazioni rappresenti il presente ma prepari allo stesso tempo le basi per un futuro più articolato, forte e consapevole. La crisi economica non deve scoraggiare bensì incoraggiare maggiormente tutti gli attori coinvolti al superamento della fase negativa". La Vice Presidente ha puntato sul ruolo che le Istituzioni hanno nel superamento della crisi: "Dipende – ha detto – dalla reazioni delle Istituzioni il superamento veloce e o lento di conseguenza nessuno deve essere escluso dalla propria responsabilità, a partire dalle Istituzioni".

In rappresentanza delle Regioni e Province autonome è intervenuto Vittoriano Solazzi, coordinatore della Conferenza del Presidenti, che si è soffermato sull’importanza del ruolo istituzionale e politico delle Regioni: "Il lavoro dell’ultimo decennio è stato positivo ma è necessario implementarlo ulteriormente magari arricchendolo del punto di vista delle associazioni dei consumatori legittimate ad agire perchè presenti sul territorio e dunque rappresentative delle istanze dei consumatori". Il Coordinatore ha concluso auspicando "la necessaria collaborazione con le associazioni nella predisposizione delle politiche regionali a favore dei consumatori".

 

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