SESSIONE CNCU-REGIONI. Costi del federalismo, la posizione dei Consumatori

Responsabilità è la parola che ricorre più spesso negli interventi della seconda giornata. Anche Luisa Crisigiovanni, Altroconsumo, è dell’idea che bisogna responsabilizzare non solo gli enti locali ma anche i cittadini. "Tuttavia la legge quadro sul federalismo non ci dice chiaramente come attivare questa responsabilità" ha detto Crisigiovanni che ha analizzato le due domande che sul tema si pongono le Associazioni: se e come questo processo comporterà maggiori costi per i cittadini e se a fronte di questa riforma migliorerà lo standard qualitativo dei servizi essenziali erogati. A queste due grandi domande è strettamente collegata un’altra questione ovvero quella relativa ai costi per il cittadino-contribuente.

"Nel nostro paese lo status più diffuso è quello di evasore fiscale. Perché?" si è chiesta Crisigiovanni secondo la quale il motivo risiede nel fatto che i contribuenti non ricevono in cambio quanto viene loro richiesto. Ad avvalorare la tesi, Crisigiovanni ha portato alcuni Dati forniti dalla
CCIAA di Mestre. In Italia mediamente la pressione fiscale annua è pari a 7900 euro; in Francia a 7400 euro e in Germania a 6900. Cosa si riceve in cambio? Secondo i dati della CCIAA di Mestre, si riceve l’equivalente di 9000 euro di servizi in Germania; 10000 euro in Francia e 8000 in Italia. "Una media che conferma che non pagare le tasse non è solo un malcostume" ha detto Crisigiovanni.

Anche Lorenzo Miozzi, Presidente del Movimento Consumatori, ha parlato di evasione fiscale, nel suo intervento. "E’ emerso che in Italia l’evasione fiscale incide molto. Questa implica una distorsione del mercato e una concorrenza sleale tra le imprese, su cui le Associazioni dei consumatori devono fare qualcosa. Ma quanto incide effettivamente l’evasione fiscale nel nostro Paese? – ha chiesto Miozzi – Da uno studio emerge che in alcune categorie arriva addirittura all’80%. E’ quasi inesistente per i dipendenti pubblici e i pensionati. E’ ridotta nell’industria, ma elevata nelle costruzioni. Più diffusa tra i giovani. Ammonterebbe a 100-115 miliardi di euro, pari all’intera spesa sanitaria in Italia. Recuperarli significherebbe raddoppiare gli asili nido in Italia".

Miozzi ha concluso con un altro dato: "L’Italia recupera soltanto il 10,4% delle imposte accertate, contro il 94% degli Stati Uniti. Il nostro Paese non incassa quindi circa 26,3 miliardi delle imposte accertate e questo dimostra che non c’è una volontà politica di combattere l’evasione fiscale". Secondo Miozzi con il federalismo aumenterà la partecipazione democratica delle comunità locali e le Associazioni dei consumatori devono riuscire ad avere una rappresentanza maggiore. "La due giorni di quest’anno ha dato la possibilità alle Associazioni dei consumatori di attrezzarsi in futuro ed avere un ruolo sempre più significativo".

 

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