SESSIONE CNCU-REGIONI. Istituto Pugliese per il Consumo, Pinto: “Ecco le nostre attività”

Luogo di comunicazione interattiva fra le associazioni dei consumatori della Regione Puglia, rete per realizzare una serie di attività a tutto campo: "Avvocati per i poveri", lo Sportello del consumatore previsto dalla legge regionale, il monitoraggio – realizzato nel corso dell’anno – degli standards di quantità e qualità dei servizi pubblici erogati da 15 Comuni. Sono le attività realizzate dall’Associazione Istituto Pugliese per il Consumo, costituita nel 2007, associazione regionale di secondo livello alla quale aderiscono 15 associazioni. Dell’attività dell’Istituto Help Consumatori ha parlato con il suo presidente Antonio Pinto.

"L’associazione è nata il 23 novembre 2007, le 15 associazioni dei consumatori nazionali riconosciute a livello nazionale e quindi componenti del CNCU hanno deciso di mettersi insieme per realizzare dei progetti che abbiano un peso specifico maggiore e possano essere di maggiore utilità per i cittadini. L’Istituto Pugliese per il Consumo nasce come associazione di secondo livello per consentire alle associazioni di fare cose che come singole non riuscirebbero a fare. La Regione Puglia ad esempio ci ha affidato la gestione dello Sportello del consumatore, istituto previsto da una legge regionale del 2006, che prevede una serie di attività di informazione e formazione dei cittadini su temi consumeristici. In questa maniera sviluppiamo campagne di comunicazione sia in TV sia sui giornali attraverso rubriche sugli organi di stampa. Abbiamo un sito Internet. Abbiamo una newsletter quindicinale che inviamo a migliaia di iscritti, perchè ogni associazione la distribuisce ai propri iscritti. Quest’anno abbiamo fatto un’azione di monitoraggio sui principali 15 Comuni pugliesi con riferimento all’attuazione della norma del 2007 sui servizi pubblici essenziali locali, quindi trasporti, rifiuti… Presenteremo un Libro Bianco a fine anno. La cosa più importante è che a seguito di questa nostra attività la Regione ci ha anche affidato la gestione di un progetto relativo al monitoraggio dei servizi pubblici regionali con particolare riferimento alla sanità: andremo a monitorare la quantità e la qualità degli standard di servizi erogati".

Altri progetti in campo?

"Ne abbiamo uno che si chiama filiere a chilometro zero e che attiene alla valorizzazione dei prodotti agricoli pugliesi. In collaborazione anche con la Coldiretti, partiremo con una forte campagna di informazione ai cittadini su quali siano le nostre eccellenze e quali siano i vantaggi di un consumo sostenibile anche sotto il profilo della filiera corta sia dal punto di vista economico che dal punto di vista ambientale".

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