SESSIONE CNCU-REGIONI. Le conclusioni della prima giornata

"Per quanto riguarda l’utilizzo utile e proficuo dei fondi pubblici, credo sia emersa l’esigenza condivisa da tutti, di legare i finanziamenti ai risultati dei progetti, non come garanzia di credibilità delle Associazioni dei Consumatori, ma per introdurre degli adeguati indicatori di misurazione, che fanno bene all’immagine stessa del movimento consumerista. Le amministrazioni – ha dichiarato Gianfrancesco Vecchio Direttore Generale per la concorrenza e i consumatori presso il Ministero dello Sviluppo Economico, cui sono state affidate le conclusioni della discussione sui criteri di rappresentatività – possono così valutare i progetti in base a questi indicatori e decidere come finanziarli. La continuità dei finanziamenti, infine, credo che sia importante per garantire la nascita delle iniziative".

Le conclusioni hanno evidenziato una sostanziale condivisione dell’esigenza di un rafforzamento della cooperazione politica e amministrativa tra Regione-province autonome e istituzioni statali e di una collaborazione sempre maggiore con le Associazioni dei Consumatori anche ai fini di un più efficace utilizzo dei fondi destinati ad iniziative regionali a favore dei consumatori. Inoltre, Vecchio ha sottolineato "l’esigenza di un rafforzamento ed una adeguata ridefinizione dei criteri di rappresentatività delle Associazioni dei Consumatori sia a livello statale che regionale".

 

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