SESSIONE CNCU-REGIONI. Le conclusioni di D’Antoni

"Trasformatevi in veri agenti contrattuali". Si è conclusa con un invito da parte di Sergio D’Antoni, vice ministro dello Sviluppo Economico, la prima giornata della VIII Sessione Programmatica del Cncu. L’accordo concluso con l’Abi – ha detto D’Antoni – deve diventare un nobile precedente. Se le associazioni di consumatori sapranno trasformarsi assisteremo ad un’ulteriore svolta: con una norma di sostegno e nient’altro il Governo non avrà più bisogno di intervenire legislativamente caso per caso ma sarà affidato alle associazioni il compito di concludere contratti con validità erga omnes.

Il vice Ministro ha continuato ponendo l’accento, come avvenuto già nel corso di questa prima giornata, sulla svolta che ha vissuto il nostro Paese: "Abbiamo fatto in pochi mesi quello che in tanti anni non è stato mai fatto". Inoltre ha chiarito: "Il Governo non ce l’ha con nessuno, tanto meno con i deboli perché banche, assicurazioni, farmacisti non sono deboli, altrimenti per tanti anni ho fatto un lavoro sbagliato".

I risultati delle liberalizzazioni sono sotto gli occhi di tutti: uno vale per tutti. Con la norma introdotta dal primo pacchetto Bersani che ha abolito il ricorso al notaio per il passaggio di proprietà dei beni mobili sono stati risparmiati 100 milioni di euro. Ma questo è solo uno dei tantoi benefici. Che dire dell’indennizzo diretto, dell’abolizione della figura dell’agente monomandatario, etc.

Un’ultima considerazione riguarda le risorse: "Il Governo si augura, per tutti voi, che l’Antitrust irroghi quante più multe è possibile: gli argomenti non mancano". In conclusione l’elenco delle priorità:
a) sviluppare sempre più questa cultura;
b) trasformare le associazioni dei consumatori dando loro poteri "contratuali";
c) sì al tavolo permanente con le Regioni;
d) mettere in moto un processo virtuoso di potenziamento e rappresentanza.

Appuntamento a domani.

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