SESSIONE CNCU-REGIONI. Rappresentatività delle associazioni e progetti, il parere di Miozzi (MC)

La rappresentatività delle associazioni a livello locale e l’efficacia dei progetti. Il Presidente del Movimento Consumatori, Lorenzo Miozzi, in occasione in occasione della IX Sessione Programmatica del CNCU ,"Dieci anni di attività del CNCU.L’incidenza del consumerismo sul territorio", attualmente in corso a Saint Vincent, illustra criticità e passi avanti nella creazione di criteri di valutazione e sottolliena sfide ed obiettivi delle Associazioni dei Consumatori.

Quali sono gli obiettivi delle associazioni dei consumatori in fatto di rappresentatività a livello locale?

Senz’altro fondamentale è che le organizzazioni siano forti e diffuse nel territorio, che abbiamo un rapporto diretto con i cittadini dal momento che sempre più questi ultimi oggi cercano nelle organizzazioni dei consumatori i loro rappresentanti. Bisogna quindi essere all’altezza di dare loro risposta. Come Movimento Consumatori riteniamo che anche le normative conseguenti sia a livello regionale, sia a livello nazionale, debbano riconoscere quei soggetti che sono davvero in grado di far crescere questo movimento di rappresentanza e di tutela dei consumatori.

Lei ritiene che in questo momento siano validi i criteri di rappresentatività delle associazioni?

Dunque, i criteri sono nati dieci anni fa con la legge nazionale, molte Regioni all’epoca non avevano nemmeno la norma che riconosceva le organizzazioni o gli interventi regionali sui consumatori . Oggi abbiamo un quadro completo sia a livello nazionale sia a livello regionale però questi due mondi hanno delle normative che non sono forse allineate. A distanza di dieci anni riteniamo che debba esserci un allineamento , che vengano valorizzate le normative regionali perchè sono quelle che più sono a contatto diretto con le organizzazioni e quindi capiscono anche qual è il livello di presenza da riconoscere a livello regionale e una associazione nazionale conseguentemente sia considerata nazionale se un tot numero di Regioni riconosca quelle associazioni.

Cosa pensa dei criteri di valutazione dei progetti?

Siamo ad un punto avanti perché una volta non esistevano neanche. Credo debba esser premiata la qualità degli interventi. Oggi occorre fare un passo in avanti che è quello di qualificare e quindi creare una concorrenza tra i vari soggetti che si offrono per realizzare questi interventi. Servono criteri omogenei che misurino la qualità del servizio offerto. L a sfida per Mc come per tutte le associazioni dei consumatori è di evolvere verso la qualità delle prestazioni . La sfida però non riguarda solo le organizzazioni ma anche il Ministero dello Sviluppo Economico, e le Regioni per far si che vengano assegnate le risorse sulla base di parametri qualitativi misurabili e per premiare coloro che questi parametri li realizzano.

A cura di Laura Muzzi

Comments are closed.