SESSIONE CNCU-REGIONI. Seconda giornata: le esperienze di Confconsumatori e Acu

In questa seconda giornata di confronto Cncu-Regioni a parlare troviamo non solo gli esponenti nazionali delle associazioni dei consumatori, ma anche i rappresentanti locali a testimonianza del lavoro svolto dalle Regioni, ma anche di esigenze più o meno urgenti. Dalla Lombardia arriva l’esperienza della Confconsumatori, Francesca Arnaboldi anche vice presidente del CRCU (Consiglio regionale consumatori e utenti): "Nel nostro territorio – ha detto – è in vigore una legge sulla tutela dei cittadini dal 2003. Si tratta di una norma che prevede la partecipazione delle associazioni alla creazione delle norme e dei documenti programmatici".

"L’aver posto il cittadino-consumatore – ha aggiunto Arnaboldi – ha conferito alle organizzazioni dei consumatori un ruolo fondamentale, una grande responsabilità. Non solo dobbiamo educare i cittadini, che devono essere sempre più consapevoli, ma dobbiamo diventare sempre più credibili".

Per Maria Pia Valota, della presidenza nazionale Acu "la grande sfida per le regioni è sostenere questa figura del cittadino-consumatore come soggetto della società civile. E proprio da quest’ultima devono arrivare i termini di rinnovamento per le istituzioni e gli enti locali". Senza dimenticare, poi, che "le regole del gioco oggi si fissano sempre di più attraverso la ‘soft law’, ovvero tramite gli accordi tra privati e pubblico".

 

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