SFRATTI. Ministro Ferrero propone nuovo blocco. E’ guerra di cifre tra inquilini e costruttori

Aumentare l’offerta pubblica di affitti a prezzo concordato, a breve immettendo sul mercato gli alloggi sfitti e a lungo termine costruendo alloggi popolari. Sono queste le soluzioni per superare l’emergenza-sfratti nelle città secondo il ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, il cui disegno di legge sarà discusso nei prossimi giorni dal Governo.

A proposito dei decreti di blocco degli sfratti degli ultimi anni e della proposta del ministrodiun nuovo blocco di otto mesi, il presidente di Confedilizia, Corrado Sforza Fogliari, dichiara che si tratta di provvedimenti che non portano alcuna soluzione. "L’Istat ha accertato – spiega Corrado Sforza Fogliari – che il canone medio corrisposto dagli inquilini in Italia nel 2005 è stato di 308 euro al mese. Dal canto suo, gli ultimi dati resi noti dal ministero dell’interno e relativi al primo semestre 2005 indicano un calo del 20% dei provvedimenti emessi per finita locazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente".

"D’altra parte, la causa degli sfratti per morosità – continua il presidente di Confedilizia – non può essere ricercata che nella situazione sociale di carattere generale, di cui i proprietari non hanno alcuna responsabilità mentre ne hanno invece demagoghi di vario colore. La locazione può espandersi ad un patto solo: che torni ad essere di una qualche redditività. E questo può avvenire diminuendo la smodata fiscalità che l’ha ormai ridotta al lumicino nei contratti regolari e varando al più presto quella ‘cedolare secca’ proposta da Rutelli e già sostenuta dalla stesso Prodi, che farebbe emergere il sommerso e cioè il settore nel quale si annidano i più alti canoni".

A proposito delle dichiarazioni del presidente Sforza Fogliani, in particolare sui dati dell’Istat e del ministero dell’Interno, la segreteria nazionale dell’Unione Inquilini chiede l’invio presso la propria sede di un elenco di offerte in locazione per un alloggio, con un canone medio di 308 euro. "Garantiamo che troveremo decine di famiglie con sfratto per morosità o finita locazione disposte a firmare il contratto immediatamente. Anzi invitiamo i Comuni ad alta tensione abitativa a rivolgersi alle sedi locali di Confedilizia per avere l’elenco degli alloggi disponibili a 308 euro al mese di affitto. Analogamente invitiamo gli sfrattati a telefonare alle sedi Confedilizia".

"Sul fatto – continua l’Unione Inquilini – che gli sfratti per finita locazione siano diminuiti attenderemmo i dati definitivi del Ministero dell’Interno, e in ogni caso la diminuzione dello sfratto per finita locazione, che rappresenta ormai la netta minoranza degli sfratti in Italia, non riequilibra l’aumento enorme degli sfratti per morosità, ormai l’80% delle sentenze di sfratto".

Il dato Istat sui canoni di locazione – ribadisce l’Unione Inquilini – è finto in quanto è la fotografia di 20.000 famiglie in Italia che comprende anche le famiglie che sono nelle case popolari a 7,5 euro al mese di affitto".

Comments are closed.