SICUREZZA AEREA. Adottato dalla Commissione Ue l’ottavo aggiornamento della lista nera

Nuovi divieti di volare nell’Unione europea per le compagnie aeree non sicure. La Commissione Ue ha adottato oggi l’ottavo aggiornamento della lista nera che ha tolto soltanto uno dei divieti operativi: quello imposto al vettore iraniano Mahan Airlines che ha compiuto notevoli progressi verificati da un ispezione effettuata in Iran.

Divieto imposto, invece, per i vettori aerei del Gabon, che sono risultati inadeguati nel corso delle ispezioni fatte dall’Organizzazione internazionale per l’aviazione civile (Icao). Solo 2 vettori, il Gabon Airlines e l’Afrijet, possono continuare a volare nell’Ue, restando nell’ambito di un rigido regime di ispezioni sistematiche e rigorose effettuate prima dei voli. Continua il divieto operativo su tutte le attività della compagnia aerea Ukraine Cargo Airways, che non ha ancora applicato con successo il proprio piano di azioni correttive.

Per quanto riguarda l’Indonesia, la Commissione, seguendo il parere unanime del Comitato per la sicurezza aerea, ha deciso che le autorità indonesiane non hanno ancora sviluppato e attuato un efficiente programma di sorveglianza per nessuno dei vettori posti sotto il loro controllo regolamentare. Resta ancora da valutare le azioni correttive dirette a sanare le carenze in materia di sicurezza riscontrate dalla Commissione e dall’ICAO. Nel caso della Cambogia l’autorità per l’aviazione civile dovrebbe concordare con l’Icao, entro settembre, una serie di azioni correttive e adottare tutte le misure necessarie raggiungere livelli di sicurezza più elevati prima del prossimo aggiornamento dell’elenco comunitario.

Nel caso delle Filippine, la Commissione riconosce che il governo ha già adottato una serie di misure e lo invita a completare rapidamente la correzione delle carenze riscontrate nel sistema di sorveglianza in materia di sicurezza, per evitare di incorrere in possibili restrizioni da parte dell’Unione europea. Il vettore Yemenia Airways dovrà completare il proprio piano di azioni correttive entro la prossima riunione del Comitato per la sicurezza aerea. Dunque attualmente, l’elenco comunitario impone un divieto operativo a tutti i vettori della Guinea equatoriale, del Kirghizistan, della Liberia, della Sierra Leone, dello Swaziland, della Repubblica democratica del Congo (RDC) e del Gabon, con l’eccezione di Gabon Airlines e Afrijet, le cui attività non possono superare il livello attuale. Inoltre, 8 vettori individuali sono sottoposti a divieto operativo totale nell’Unione europea.

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