SICUREZZA ALIMENTARE .Truffe a Tavola 2006, i dati delle istituzioni competenti

Al centro di Truffe a Tavola 2006, rapporto sulle frodi alimentari oggi presentato a Roma dal Movimento Difesa del Cittadino e Legambiente, anche i dati del Corpo Forestale, dei Carabinieri delle Politiche Agricole e del Ministero della Salute. Oltre 2.600 sequestri penali effettuati dai forestali nel 2005 per un totale di reati pari a 108. Rispetto all’anno precedente i reati accertati contro persone note sono aumentati del 188% (da 35 a 101), quelli contro ignoti del 75%, per un totale di 108 reati accertati, +176%. Sempre con segno positivo, le persone denunciate (+185%), e le perquisizioni, +153% (da 28 del 2004 a 71 del 2005).

Tra i casi più eclatanti la vicenda ITX individuati dal Corpo, ossia del latte contaminato dalla sostanza chimica Isopropilthioxsanthone, che in realtà serve per fissare l’inchiostro sulle confezioni alimentari e che è stata rintracciata in molti alimenti. "Anche se il caso ITX – ha dichiarato Ugo Mereu del NICAF (Nucleo centrale di polizia ambientale e forestale) – è stato sedato dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare credo che nessuna mamma sia stata contenta di sapere che il proprio bambino ha bevuto del latte contaminato da un fissatore di inchiostro. Si tratta di un caso particolare perché riguarda i neonati". "Oggi – ha aggiunto Mereu – ci occupiamo delle truffe alimentari ma non dobbiamo dimenticare che spesso queste sono delle conseguenze gravi di reati di tipo ambientali. Il funzionari del NICAF ha ricordato "il caso delle acque inquinate del fiume Sacco e poi destinare ad irrigare i campi di prodotti agricoli e di pascoli".

Per quanto riguarda le operazioni del Comando Carabinieri Politiche Agricole, il Nucleo ha svolto, nel corso del 2005, controlli straordinari nel settore agroalimentare ispezionando 800 aziende e verificando contributi per 57.473.612,99 euro. Nel corso dell’anno, sono state deferite all’Autorità giudiziaria 575 persone mentre 10 sono state arrestate. I provvedimenti restrittivi sono stati adottati per frodi perpetrate nei settori zootecnico e cerealicolo.

Ammontano invece a 3227 le notifiche sulle contaminazioni microbiologiche, chimiche e irregolarità di altro tipo pervenute al Ministero della Salute nel 2005 sia dalla Commissione Europea sia da parte degli uffici periferici e degli Assessorati della Sanità. Circa il 40% in più rispetto al 2003. Negli ultimi tre anni si infatti assistito ad un aumento progressivo del numero delle notifiche: dalle 2.310 del 2003 alle 2.626 del 2004 fino alle attuali 2.310.

Per il Ministero presente alla conferenza stampa Paola Picotto, dirigente veterinario e responsabile del Sistema allerta. "Allertare la gente su tutto significa non allertarla su nulla – ha affermato – Il rischio è quello di assuefare la popolazione e quindi, nel momento del bisogno vero, non riuscire ad attivare una risposta adeguata. Il Ministero della Salute si occupa costantemente di fornire indicazioni utili ai cittadini. Ad esempio, quando si parlava di tonno al mercurio, abbiamo avvertito di evitare di mettere in tavola prodotti con colori troppo colorite. Per quanto riguarda i controlli sui cibi e l’attività del sistema di allerta, poi, sul sito istituzionale vengono pubblicate ogni tre mesi informazioni sulle nostre attività".

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