SICUREZZA ALIMENTARE. A quando l’Agenzia? Consumatori lanciano raccolta firme

Adiconsum ha inviato ai ministri della Salute e delle Politiche Agricole un telegramma con il quale si richiede l’urgente convocazione di un tavolo di confronto per discutere le modalità e i tempi di una definitiva istituzione – nella sua originaria sede di Foggia – dell’Autorità Nazionale per la Sicurezza Alimentare.

Il Regolamento Ce n. 178 del 28 gennaio 2002 aveva, infatti, già indicato agli Stati membri la strada obbligata del coordinamento e dell’integrazione in un organismo di rilievo nazionale per le competenze sulla sicurezza alimentare. Presto un nuovo regolamento, il cui testo in bozza è attualmente all’esame delle competenti istituzioni comunitarie, ribadirà l’esigenza di individuare precisi punti di riferimento nazionali per il RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed), il sistema europeo di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi.

"L’Italia, tuttavia non si è ancora dotata di un unico ente indipendente capace di coordinare tutti gli organi deputati ai controlli sulla filiera agroalimentare, di raccordarsi con le omologhe strutture degli altri Stati membri, di porsi quale interfaccia tra le autorità del nostro Paese e l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare" fa notare l’Associazione in una nota.

"Le competenze in materia, in Italia, – dichiara Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum – continuano ad essere suddivise fra tre dicasteri ed alcuni Istituti che agiscono spesso in assenza di indirizzi unitari".

"Con l’individuazione di Foggia – prosegue Giordano – quale sede dell’Autorità Italiana per la Sicurezza Alimentare e lo stanziamento di 6mln di euro per l’avvio della sua attività, nel 2007 il problema sembrava ormai prossimo ad una soluzione, ma prima la mancata emanazione dei necessari decreti attuativi, poi l’inserimento "grazie" al ministro Calderoli dell’Authority in questione nella lista degli enti inutili, ci portano oggi a dover partire di nuovo da zero".

A sostegno dell’iniziativa, nei prossimi giorni, Adiconsum attraverso il proprio sito (www.adiconsum.it), lancerà una raccolta di adesioni online.

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