SICUREZZA ALIMENTARE. Anche il pesce è a km 0!

Quando si parla di "filiera corta" si pensa subito al mercato contadino che, con la sua frutta e verdura di stagione, colora le strade delle grandi città. Oppure alle visite in azienda o ai gruppi di acquisto. Ma sulle coste d’Italia esiste anche la filiera corta del pescato, dove i protagonisti sono, accanto ai consumatori, i pescatori. Lo scorso sabato 21 maggio, Aspea (Azienda Speciale per lo sviluppo della pesca e dell’agricoltura della Camera di Commercio di Ancona) ha presentato, in un convegno organizzato dal Movimento Difesa del Cittadino Marche e Aspea, la guida "Manuale per la vendita diretta del pescato". Help Consumatori ha incontrato il Presidente dell’Azienda, Evasio Sebastianelli per spiegarei gli obiettivi di questa pubblicazione.

Presidente, come è nata l’idea di pubblicare una guida sulla filiera corta per il pescato?

Nel 2004 la Comunità Europea ha emanato una normativa (Regolamenti CE n. 852/2004 e 853/2004) che consente ai pescatori di effettuare la vendita diretta per piccole quantità di pescato, ovvero 100 kg per barca al giorno, che possono essere vendute al consumatore finale, ai ristoratori o a dettaglianti che forniscono solo consumatori. Il manuale ha pertanto l’obiettivo di informare i pescatori e i consumatori superando eventuali difficoltà interpretative della normativa.

Quali sono i passaggi e le procedure più delicate in termini di sicurezza alimentare nell’ambito della vendita diretta dei prodotti ittici?

Essenziale è la parte dedicata alle condizioni igieniche delle attrezzature, degli strumenti nelle imbarcazioni e quella dedicata alla catena del freddo. I prodotti ittici sono altamente deperibili e anche se non si tratta di vendita di prodotti congelati è essenziale garantire il rispetto delle norme.

La filiera corta del pescato può essere una risposta alla crisi del settore dovuta sia a un calo dei consumi sia al fermo pesca?

Per chi ha la fortuna di vivere in prossimità delle coste o dei grandi porti e località marine la filiera corta del pescato può essere un’ottima opportunità. Il settore ittico può essere paragonabile a quello agricolo: ad ogni passaggio di filiera il prodotto subisce degli aumenti. Il risultato è che chi produce la materia prima (in questo caso i pescatori) non ha un giusto compenso per il lavoro svolto mentre il consumatore è costretto ad acquistare il pesce a prezzi troppo alti. La conseguenza è un calo dei consumi, perché a questi rincari si accompagna una diminuzione del potere di acquisto dei cittadini a causa della crisi che stiamo attraversando. Con la vendita diretta si ovviano questi problemi che sia per i pescatori che per i consumatori.

In particolare, quanto può risparmiare il cittadino con il pesce a km 0?

Il consumatore può risparmiare fino al 20%. Una percentuale che vale sia se si acquista presso le banchine al rientro dei pescherecci sia presso i punti vendita che il pescatore può avere in città. Non dobbiamo inoltre dimenticare che anche i prodotti ittici sono prodotti stagionali e comprare pesce di stagione consente sia un risparmio quanto una garanzia in termini di freschezza e gusto.

Eppure si può risparmiare altrettanto comprando pesce surgelato proveniente dall’estero. Penso al pangasio o al pesce persico africano.

Il consumatore deve però ricordare che acquistando direttamente dal pescatore compra un prodotto fresco, conveniente e sicuro. Spesso le condizioni igieniche degli allevamenti di prodotti ittici all’estero lasciano a desiderare. E’ importante sottolineare come l’Italia abbia il miglior sistema di controllo nel settore della sicurezza alimentare.

Nella guida vi è una sezione ad hoc dedicata al problema Anisakis. Quanto il problema pesa sui pescatori locali?

Pesa pochissimo, ma corriamo il rischio di trovarci in una situazione simile all’influenza aviaria: un crollo dei consumi dovuto al solo panico. E’ un problema risolvibile ma serve la giusta informazione nei confronti dei consumatori, dei pescatori, dei ristoratori e di tutti gli operatori.

A cura di Silvia Biasotto

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