SICUREZZA ALIMENTARE. Aranciata senza arancia, ministro Ronchi annuncia emendamento contrario

Il ministro per le Politiche europee Andrea Ronchi ha annunciato che presenterà in sede di esame della legge Comunitaria un emendamento che mira a contrastare la vendita delle cosiddette aranciate senza arance. La vicenda è stata sollevata nei giorni scorsi quando il Senato, nel recepire l’annuale Legge Comunitaria, ha approvato l’art. 21 della legge che prevede la possibilità di commercializzare bibite con colore e aroma d’arancia pur essendo prive del vero succo d’agrume, tagliando l’obbligo del contenuto minimo del 12%. "Ho già trasmesso al ministro per i Rapporti con il Parlamento un emendamento per sopprimere l’art. 21 che sarà depositato e discusso alla Camera", ha annunciato il ministro Ronchi in un messaggio.

L’azione del Ministro ha il pieno sostegno di Confagricoltura, che ricorda come la normativa consentirebbe di produrre bevande con il colore dell’aranciata ma appunto senza succo d’arancia. "Si fa bene a contrastare quello che è un passo indietro notevole nella regolamentazione del mercato dei succhi – commenta il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni -. Il rischio è quello di generare confusione nei consumatori e di causare un danno alle aziende agrumicole italiane che potrebbero vedere ridursi gli ordinativi da parte dell’industria". In Italia, ricorda Confagricoltura, circa un terzo della produzione agrumicola nazionale, pari ad oltre un milione di tonnellate di prodotto, viene destinata alle industrie di trasformazione per produrre succhi e, per le aziende agricole, tale business vale 200 milioni di euro ogni anno.

Comments are closed.