SICUREZZA ALIMENTARE. Aspartame e dolcificanti artificiali, Efsa rilascerà parere per fine febbraio

Aspartame e dolcificanti artificiali: l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) rilascerà un parere scientifico su due recenti studi, relativi alla sicurezza dei dolcificanti artificiali, entro la fine di febbraio, rispondendo in questo modo a una richiesta di assistenza tecnica da parte della Commissione europea.

Sul tappeto ci sono due nuovi studi che mettono in dubbio la sicurezza dei dolcificanti. Uno è lo studio condotto dall’Istituto Ramazzini che si concentra sulla potenziale cancerogenicità dell’aspartame nei topi; il secondo è uno studio epidemiologico danese (Halldorsson e altri, 2010) che esamina l’associazione fra il consumo di bevande zuccherate e zuccherate artificialmente e il rischio di parto prematuro in donne danesi in gravidanza.

Un’iniziale discussione c’è stata nei giorni scorsi fra l’Efsa e il Panel dedicato agli additivi alimentari (ANS Panel): per quest’ultimo, la tipologia e l’incidenza dei tumori riportati dallo studio Ramazzini si manifestano spontaneamente a livello elevato nei topi maschi, e "l’aumentata incidenza di questi tumori nei topi esposti all’aspartame attraverso il cibo, nonostante sia statisticamente rilevante, è rimasta all’interno della fascia storica di controllo di questi tumori in tali topi".

Per quanto riguarda invece lo studio danese, che suggerisce come il consumo di bevande artificialmente zuccherate possa essere associato a un maggior rischio di parto prematuro, "questo studio epidemiologico – rileva il Panel – non può in se stesso stabilire una causa e un’effettiva relazione fra l’assunzione di dolcificanti artificiali e il rischio di parto prematuro. Come indicato dagli autori, una ricerca ulteriore (che include studi sperimentali) sarebbe necessaria per confermare o confutare questi risultati". Il parere scientifico dell’Efsa sui due studi è atteso per la fine di febbraio.

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