SICUREZZA ALIMENTARE. Bibite di fantasia? Unaproa: “No grazie”

Il disegno di legge comunitaria 2007 con l’articolo 9, modifica la legge 286/1961 sulla "Disciplina delle bevande analcoliche vendute con denominazioni di fantasia", consentendo la commercializzazione di bevande al gusto e aroma di agrumi, ma prive di frutta. Dopo le perplessità di Coldiretti, il Comitato agrumi dell’Unaproa (Unione Nazionale tra le Organizzazioni di Produttori Ortofrutticoli Agrumari e di frutta in guscio) oggi si definisce sorpreso di questa novità. "La promozione del consumo di frutta e verdura – si legge in una nota – è stato riaffermato come uno degli obiettivi principali del testo della riforma OCM ortofrutta appena presentato dalla Commissione Europea. Non può non lasciarci sorpresi, pertanto, che l’adeguamento alla normativa europea imponga anche all’Italia di dare presto il via libera alla commercializzazione di bevande con il colore o il profumo di agrumi, senza alcun contenuto di frutta".

"In un contesto generale in cui la promozione dei consumi di frutta e verdura è stata non solo ribadita come prioritaria dalla istituzione comunitaria, ma anche assunta come impegno a livello governativo in molti paesi europei, appare quanto meno contraddittorio con tali impegno programmatico – conclude la nota del Comitato agrumi – una normativa che, se entrerà in vigore, darà il via libera alla vendita di bevande assolutamente prive di frutta".

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