SICUREZZA ALIMENTARE. Brescia, Nas sequestrano salumi scaduti da anni

Circa 100 tonnellate di prosciutti di Parma dop e altri salumi e insaccati scaduti da anni, invasi da larve, mosche e scarafaggi, venivano rilavorati, sistemati e rieticchettati con nuove scadenze per la vendita porta a porta, nei mercati ambulanti e minimarket etnici, in prevalenza del nord Italia, a prezzi stracciati: 2,5 euro al chilo invece dei consueti 9 euro. E’ il risultato di un’operazione dei carabinieri dei Nas a Brescia che ha portato ad iscrivere nel registro degli indagati Trentacinque persone, tutte italiane, eccetto un cittadino cinese residente a Brescia nel cui minimarket etnico sono stati trovati alcuni di questi prodotti che hanno dato il via alle indagini.

I salumi sono stati sequestrati in tre stabilimenti emiliani (due a Parma e uno a Modena) privi di qualsiasi certificato sanitario, mentre 31 ditte di Parma, Modena e Piacenza sono state perquisite.

L’azione dei Nas – commenta Coldiretti – è particolarmente importante in un momento come il Natale in cui si concentrano gli acquisti di prodotti alimentari tipici per un valore di oltre 2 miliardi di euro e aumentano quindi i rischi di frodi e sofisticazioni. In un territorio come la pianura padana dove si produce quasi un terzo del Made in Italy agroalimentare, l’importante operazione realizzata dai Nas dei Carabinieri dimostra – sottolinea la Coldiretti – l’efficacia dell’attività di controllo a tutela dell’immagine della food valley italiana e dell’intero patrimonio enogastronomico nazionale.

Comments are closed.