SICUREZZA ALIMENTARE. Cia: “L’Authority non è un ente inutile”

Continuano le prese di posizioni a difesa dell’Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare. Dopo l’iniziativa lanciata da Adiconsum e Cisl Foggia che attraverso una petizione chiedono al Governo di non sopprimere l’Agenzia, oggi la Cia – Confederazione Italiana Agricoltori spiega le proprie ragioni a difesa dell’Authority: "Non è un ente inutile, ma al contrario rappresenta un organismo indispensabile per gestire in maniera valida situazioni a rischio e i sistemi di rapido allarme sotto il profilo agro-alimentare". La Cia ha espresso anche il proprio sostegno alla mobilitazione degli enti locali foggiani che oggi manifestano a Roma in piazza Montecitorio contro la decisione del governo di non procedere alla costituzione di tale Agenzia.

"Quando Parma fu scelta come sede dell’Authority dell’Unione europea per la sicurezza alimentare, salutammo con soddisfazione. Un’importante decisione, in quanto -ha spiegato Giuseppe Politi, presidente Cia – rappresentava per il nostro Paese un riconoscimento di grande rilevanza. Ora sarebbe paradossale per il nostro Paese che l’Agenzia nazionale non venga costituita. E’, infatti, impensabile che in Italia non si crei, come è avvenuto in altri stati comunitari, un organo che sia di contatto, di raccordo proprio con le attività dell’Authority europea".

"Da qui il nostro appello affinché il Governo-ha concluso Politi- riveda la scelta di collocare l’Agenzia tra gli enti inutili e di confermare la sede di Foggia, dando in questo modo attuazione alla normativa comunitaria che ha individuato in un organismo di coordinamento nazionale uno dei punti fermi della strategia europea sulla sicurezza alimentare".

Anche Federconsumatori si schiera contro l’abolizione dell’Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare che, secondo il Presidente Rosario Trefiletti, "non solo non va assolutamente soppressa, ma va potenziata per quanto riguarda ruoli, funzioni e risorse". "A confermare questa necessità vi sono gli innumerevoli e vergognosi casi di adulterazione, sofisticazione e contraffazione alimentare che, purtroppo, continuano a susseguirsi dentro e fuori i confini del nostro Paese". Come si può dichiarare "inutile" l’Agenzia preposta al contrasto di tali fenomeni?

Secondo Federconsumatori "il diritto dei cittadini alla sicurezza dei prodotti che mettono in tavola, il diritto a sapere con certezza che quello che stanno per mangiare non rappresenti un rischio, sono diritti fondamentali ed inviolabili, che vanno preservati in modo efficace, con tutti gli strumenti possibili e non, certamente, con l’abolizione dell’Agenzia che ha il compito di gestire tutte le situazioni a rischio dal punto di vista agro-alimentare".

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