SICUREZZA ALIMENTARE. Cibi clonati, ancora nessun accordo tra Parlamento UE e Consiglio

Parlamento Europeo e Consiglio non riescono a trovare un accordo sulle modifiche alla legislazione sui nuovi alimenti (novel foods). I negoziati in corso non hanno ancora trovato un testo comune e, secondo le regole della procedura di conciliazione, la data ultima per arrivare ad un consenso è la fine del mese di marzo. E l’ultima riunione possibile è fissata, per ora, per il 28 marzo.

Intanto mercoledì scorso, il presidente della delegazione del Parlamento Europeo, Gianni Pittella (S&D, IT) e la deputata Kartika Liotard (GUE/NGL, NL) hanno dichiarato: "Il Parlamento ha compiuto uno sforzo notevole per facilitare il raggiungimento di un compromesso, a differenza del Consiglio, che non ha fatto altrettanto. È semplicemente incomprensibile che il Consiglio, formato dagli stessi gruppi politici che compongono il Parlamento, non riesca a convenire sulla posizione del Parlamento per una messa al bando degli alimenti derivanti da animali clonati e dalla loro discendenza. Allo stesso modo è incomprensibile che il Consiglio sia pronto a chiudere gli occhi di fronte alle preoccupazioni dei cittadini, alle questioni etiche e a quelle legate al benessere degli animali che la clonazione solleva". "Il tempo a disposizione è quasi terminato e i negoziati potranno avere un risultato positivo solo se il Consiglio deciderà di rispettare le aspettative dei consumatori sulla questione della clonazione. Se la posizione di Consiglio e Commissione resta esclusivamente orientata verso interessi commerciali, il Parlamento rifiuterà ogni accordo."

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