SICUREZZA ALIMENTARE. Cibi dal Giappone, UE abbassa soglia radioattività

L’Unione Europea rafforza i controlli sugli alimenti importati dal Giappone. Il Comitato europeo per le verifiche sulla catena alimentare ha adottato una proposta della Commissione Europea che abbassa i livelli massimi di radioattività negli alimenti. Le nuove misure riguardano i livelli di iodio-131, cesio-134 e cesio-137 e sono applicate a tutti i prodotti che provengono dalle 12 prefetture colpite dagli effetti dell’incidente a Fukushima. Tutti questi prodotti vengono già controllati in Giappone e saranno sottoposti a un regime più stretto di controlli anche al momento del loro arrivo sul territorio dell’UE. I prodotti provenienti dalle altre 35 prefetture giapponesi dovranno essere accompagnati da un certificato che ne attesti l’origine e saranno comunque sottoposti a controlli a campione.

Se necessario, l’UE adotterà ulteriori misure di sicurezza. La Commissione spiega che queste misure di controllo sono state decise "a titolo precauzionale" e che tutti i controlli finora effettuati dagli Stati membri hanno indicato livelli trascurabili di radioattività ben al di sotto degli standard consentiti. Inoltre, le autorità giapponesi hanno fatto sapere che le esportazioni dalle 12 prefetture colpite dalle radiazioni nucleari sono praticamente ridotte a zero.

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