SICUREZZA ALIMENTARE. Coca Cola a tavola? Altroconsumo: “Pubblicità diseducativa”

La formula della felicità? Sedersi a tavola e stappare una Coca. E’ questa l’ultima pubblicità della Coca Cola che ha già suscitato reazioni polemiche. "Capiamo che un produttore promuova il consumo di ciò che vende – commenta Altroconsumo – ma riteniamo che ci dovrebbe essere un po’ più di senso di responsabilità, soprattutto se sono coinvolti i bambini. Consumare bibite dolci durante i pasti è un errore dal punto di vista nutrizionale e suggerire di portarle tutti i giorni in tavola rende un pessimo servizio alla salute collettiva".

Altroconsumo ricorda che in ogni bicchiere di Coca c’è una quantità di zucchero pari a sei cucchiaini (27 grammi), ben il 40% di tutto lo zucchero che dovremmo consumare in un giorno e si tratta di calorie vuote, cioè prive di qualsiasi nutrimento. "Questo non è certo un buon risultato, se pensiamo che l’eccesso di zuccheri è uno dei principali problemi della nostra alimentazione. Chi ha l’abitudine di bere regolarmente bibite dolci ha un maggior rischio di diventare obeso. Da tempo gli studi lo hanno confermato. Le calorie assunte attraverso le bibite contribuiscono in misura maggiore a fare ingrassare rispetto a quelle assunte attraverso il cibo, probabilmente perché contribuiscono meno al senso di sazietà. I tassi di obesità negli Usa, dove il consumo di soft drink è più diffuso che in Italia, lo confermano".

E i rischi per la salute non sono trascurabili: i disturbi connessi all’eccesso di peso vanno dal diabete, a problemi cardiovascolari, a molti tipi di tumori. Per finire c’è il problema dei bambini: abituarli a un consumo quotidiano di bibite dolci è diseducativo.

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