SICUREZZA ALIMENTARE. Confconsumatori: “Vogliamo nomi delle aziende che usano ovoprodotti tossici”

Alla luce delle indagini in corso sullo scandalo degli ovoprodotti tossici, Confconsumatori ha presentato istanza per ottenere dalla Procura del Tribunale di Bologna i nomi delle imprese che hanno acquistato ed utilizzato gli ovoprodotti adulterati. Tale richiesta risponde ad un preciso interesse della collettività alla salvaguardia del diritto ad essere informati, rispetto ad ogni eventuale rischio alla salute sia individuale che collettiva.

La stampa ha finora reso noti solo i nomi delle aziende sotto sequestro, operanti in 13 province di sette regioni (Emilia Romagna, Lazio, Umbria, Marche, Lombardia, Piemonte, Veneto), che hanno prodotto e commercializzato ovoprodotti tossici, utilizzando uova incubate rotte, invase da muffe e parassiti e talune in evidente stato di putrefazione. Ma nulla è stato detto riguardo alle imprese alimentari che possono avere utilizzato, anche inconsapevolmente, queste sostanze per confezionare dolci, gelati, paste all’uovo, gelatine per carni, ecc., che potrebbero trovarsi ancora sugli scaffali dei supermercati.

L’associazione richiede quindi che vi sia chiarezza anche su questo punto,"per permettere ai consumatori di effettuare una scelta consapevole dei prodotti da acquistare in una vicenda così rilevante per la salute pubblica".

Per maggiori informazioni è possibile contattare Confconsumatori nazionale – Via Mazzini 43 – 43100 Parma – tel. 0521.230134-233583 – email: segreteria@confconsumatori.it oppure a Confconsumatori Lombardia- Via De Amicis 17 – 20123 Milano – tel. 02.83241893 – email: lombardia@confconsumatori.it

 

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