SICUREZZA ALIMENTARE. Confermata indicazione origine carni avicole

Sugli scaffali continuerà ad essere riconoscibile il pollo Made in Italy grazie alla proroga dei termini dell’Ordinanza del Ministero della Salute del 21 dicembre 2007, che già prorogava l’ordinanza dell’agosto 2005 che aveva introdotto misure di protezione e sorveglianza contro l’influenza aviaria e l’obbligo di specificare in etichetta il paese di origine degli animali.

La Cia-Confederazione italiana agricoltori esprime soddisfazione per la conferma che permetterà ai consumatori di riconoscere la provenienza degli animali: un’etichettatura chiara e trasparente – afferma la Cia – garantisce, infatti, una reale rintracciabilità del prodotto e costituisce un elemento importante sia per i cittadini e per le loro scelte in campo alimentare e sia per i produttori avicoli.

E proprio l’indicazione d’origine, assieme all’azione svolta dai nostri produttori, sempre più orientata alla qualità e alla sicurezza degli allevamenti, ha permesso al settore di risalire la china e superare una crisi che nel 2005 e 2006, a causa della psicosi dell’influenza aviaria, aveva provocato gravi danni.

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