SICUREZZA ALIMENTARE. Danone precisa: “Non sono in discussione gli effetti benefici di Actimel”

L’Efsa non ha accettato la richiesta di Danone di poter utilizzare un nuovo clail salutistico per Actimel, che attesti una relazione tra il consumo del prodotto e la riduzione del rischio di diarrea associato alla presenza del batterio "Clastridium difficile" nell’intestino delle persone anziane, soprattutto di anziani malati sottoposti a trattamenti di antibiotici. Help Consumatori ha chiesto una replica a Danone, che ha risposto con le parole di Simone Ceruti – Direttore Relazioni Esterne Danone S.p.A.

L’Efsa ha espresso un parere in merito ad una nuova indicazione per la salute di Actimel, di che cosa si tratta?

Danone aveva presentato la domanda per il riconoscimento che il consumo di Actimel riduce il rischio di diarrea associata alla presenza nell’intestino del Clostridium Difficile, un ceppo batterico responsabile di malattie che si contraggono durante la degenza in ospedale in soggetti debilitati e ospedalizzati per lungo periodo e che si manifestano principalmente in gravi forme di diarrea. Si tratta pertanto di una indicazione sulla salute, relativa all’uso di Actimel, riguardante persone affette da malattie e non le persone sane. Nel parere pubblicato l’8 dicembre, Efsa, nonostante quanto dimostrato da una serie di studi clinici, il più importante dei quali, condotto in ambito ospedaliero da un autorevole team di ricercatori indipendenti, è stato pubblicato sul British Medical Journal, una prestigiosa rivista scientifica, ha ritenuto che non vi sono ad oggi evidenze scientifiche sufficienti per tale riconoscimento. ll presente parere quindi riguarda solo un’indicazione molto specifica che non ha nulla a che vedere con le nostre attuali pubblicità e con le altre comunicazioni rivolte ai consumatori.

Che cosa comporta il parere dell’Efsa per la comunicazione di Actimel?

Il parere dell’Efsa, riguardando appunto una nuova indicazione per la salute relativa a persone malate, non mette in discussione gli effetti benefici che Actimel può avere sulla salute dei consumatori. Va ricordato che Actimel è uno dei prodotti alimentari oggetto del maggior numero di studi clinici pubblicati in tutto il mondo: 27 fino ad oggi (vedi il sito www.studies.danone.com) e questi studi evidenziano i benefici che Actimel arreca all’organismo umano. Quanto dichiarato nella comunicazione di Actimel è del tutto vero e suffragato da rigorosi studi scientifici. Del resto milioni di consumatori in Italia sono in grado di testimoniare i benefici che le diverse tipologie di yogurt e fermenti lattici Danone arrecano alla loro salute e al loro stato di benessere in funzione di loro specifiche esigenze.

Quale è il giudizio dell’Efsa sui probiotici?

Il parere espresso dall’Efsa dimostra ancora una volta la difficoltà per l’Ente di riconoscere il ruolo che gli alimenti probiotici svolgono per la salute dei consumatori, nonostante che la comunità scientifica sia concorde che essi abbiano effetti benefici e che il Ministero della Salute italiano, con la pubblicazione delle Linee Guida probiotici e prebiotici ai prodotti alimentari, ne abbia di fatto avallato, in via generale, la validità per il miglioramento dello stato di salute del consumatore.
A questo proposito è bene ricordare che recenti autorevoli conferme della validità dei probiotici sono rilevabili:

  • Dalla monografia realizzata da INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) dedicata alla comunità scientifica, al mondo dell’informazione e ai consumatori presentata il 12 ottobre scorso in Senato
  • Dal documento "Probiotici e Salute", presentato all’Università Cattolica di Milano il 3 novembre scorso, elaborato dal panel di esperti del NFI – Nutrition Foundation of Italy – le cui conclusioni sono avallate dalle Società Scientifiche nazionali ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione), FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), SIGE (Società Italiana di Gastroenterologia), SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) e SINUPE (Società Italiana di Nutrizione Pediatrica)
  • Dall’intervento del Capo Dipartimento della Sanità Pubblica Veterinaria del Ministero della Salute, Romano Marabelli, al Forum della Sanità di Arezzo il 24 novembre scorso in merito alle dimostrazioni scientifiche di efficacia dei probiotici.

 

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