SICUREZZA ALIMENTARE. Decreto del Ministro Zaia sulle esportazione del Brunello negli USA

"Il Brunello non è solo un vino, ma un importantissimo biglietto da visita per il Made in Italy nel mondo, che va tutelato e valorizzato". Lo ha affermato il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Luca Zaia in occasione della visita di oggi a Montalcino, cu iha partecipato anche l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Ronald Spogli. Per l’occasione Zaia ha presentato il decreto, da lui firmato, che consente all’Italia "di superare una volta per tutte il problema del paventato blocco delle importazioni negli Stati Uniti e di rilanciare l’immagine di questo straordinario prodotto del territorio italiano".

Si tratta "di soluzioni assolutamente innovative, che probabilmente saranno assunte come format per il futuro". Sarà il Ministero delle Politiche Agricole, attraverso l’Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari, a verificare la tracciabilità delle partite di vino Brunello di Montalcino destinate ad essere esportate negli USA. I produttori del Vino Brunello di Montalcino dovranno continuare a sottoporsi ai consueti controlli del loro consorzio di appartenenza; in più, per esportare il prodotto negli USA da oggi dovranno tenere una specifica dichiarazione di conformità riconoscibile anche da organismi internazionali che sarà rilasciata dall’ufficio periferico di Firenze dell’Ispettorato per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari del ministero (Icq). L’Icq potrà avvalersi di sistemi informatici già previsti nel piano di controlli ministeriali e potrà coordinarsi con il comitato di garanzia del Brunello istituito con un precedente decreto ministeriale del 9 giugno scorso. Inoltre il comitato di garanzia ha 6 mesi di tempo per esaminare le procedure in atto presso il consorzio del Brunello ed eventualmente fornire suggerimenti al Ministero e allo stesso consorzio per eventuali modifiche o miglioramenti.

"Avevo promesso – ha sottolineato Zaia – che non sarei rimasto chiuso negli uffici del Ministero, ma che avrei affrontato sul campo i problemi dell’agricoltura e dell’agroalimentare del nostro Paese. Anche la visita a Montalcino – ha spiegato il Ministro – fa parte di questo nuovo approccio e dimostra una volta di più che il Ministro è pronto, in caso di necessità, a lasciare Roma per essere al fianco dei produttori e per risolvere i loro problemi".

La Coldiretti, in un comunicato in cui dà la notizia del decreto firmato da Zaia, sottolinea "che potrà riprendere l’esportazione verso gli Stati Uniti dove è destinata un quarto della produzione di Brunello per un valore di oltre 30 milioni di euro". La Coldiretti ricorda che "l’apertura delle indagini sulle ipotesi di violazione del disciplinare di produzione, da parte di alcune aziende, ha portato alle dimissioni dalla presidenza del Consorzio del Brunello di Montalcino di Francesco Marone Cinzano che lo scorso 12 giugno è stato sostituito da Patrizio Cencioni, dopo che il Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia aveva esonerato il Consorzio da qualsiasi controllo istituendo, con decreto, un apposito Comitato di Garanzia".

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