SICUREZZA ALIMENTARE. Diossina, Fazio spiega controlli e assicura:”Presto legge su etichettatura”

"Ho avuto assicurazioni che martedì prossimo dovrebbe essere approvato il disegno di legge sull’etichettatura di origine". Lo ha detto il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, nel corso della conferenza stampa seguente l’incontro con i Nas e le Regioni sull’incidente tedesco relativo alla diossina. Fazio ha nuovamente rassicurato i consumatori riguardo l’assenza di rischi precisando che "la contaminazione riguarda quantità pari a picogrammi, ovvero miliardesimi di milligrammo. Occorrono centinaia di chili di carne consumati la settimana per parlare di vero pericolo. Nonostante ciò abbiamo voluto fare il punto sulla sorveglianza, non solo riguardo il problema della diossina".

Riguardo il problema degli autocontrolli il Ministro ha annunciato la "possibilità di una norma primaria per rendere obbligatoria la comunicazione da parte dei laboratori che effettuano i controlli al Ministero in caso di non conformità. In ipotesi anche un decreto ministeriale per rendere obbligatorio l’inserimento in un sistema informatizzato di dati relativi all’autocontrollo che sia visibile alle Asl, alle Regioni e al Ministero stesso".

"I controlli – ha proseguito – invece saranno di due tipi. In primis ufficiali previsti dagli uffici UVAC (Uffici Veterinari per gli Adempimenti degli obblighi Comunitari ) che si raccorderanno con le Asl e con le Regioni e che dovranno essere basati su criteri derivanti dalla provenienza delle derrate (come la Bassa Sassonia e la Germania in generale). Ci saranno poi controlli a campione a carico dello Stato. Se questi risulteranno positivi scatteranno controlli sistematici sulle derrate successive a carico dell’azienda. Previsti anche controlli mirati su particolari derrate individuate sulla base dei flussi di acquisti rilevati. In particolare, sono già stati già avviati controlli da parte dei Nas su 27 tipi di latte in polvere derivanti dalla Germania. Seguiranno uova ovo prodotti e suini vivi".

Sotto la lente delle istituzioni anche i mangimi: "Verranno aumentati – ha aggiunto Fazio – i campioni previsti dal Programma nazionale di campionamento e studiato un piano di tracciabilità . Chiediamo anche alle Regioni un monitoraggio dei siti nazionali dove ci sia dispersione di diossina nell’ambiente".

A cura di Silvia Biasotto
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