SICUREZZA ALIMENTARE. Efsa riduce consumo giornaliero accettabile di un tipo di caramello

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha rivisto, attraverso il Panel sugli additivi alimentari ANS, la sicurezza dei coloranti al caramello autorizzati per l’uso alimentare nell’Unione europea, e ha ridotto il consumo giornaliero accettabile per uno di tali coloranti, l’E150c. Come afferma l’Autorità, si tratta di coloranti aggiunti al cibo, usati in un’ampia varietà di prodotti, dalle bevande non alcoliche ai prodotti dolciari, dalle zuppe alla birra, e classificati in quattro classi, a seconda dei reagenti usati nella loro produzione.

Sulla base dei dati disponibili, il Panel Efsa ha concluso che tali coloranti non sono né genotossici né cancerogeni e che non c’è evidenza scientifica sul fatto che abbiano effetti avversi sulla riproduzione umana o sullo sviluppo dei bambini. Il gruppo ha dunque stabilito per i coloranti al caramello un consumo accettabile giornaliero pari a 300 mg per chilogrammo di peso corporeo al giorno (mg/kg bw/day, mg per kg body weight per day); per uno dei coloranti però, denominato caramello E150c, il Panel ha deciso un consumo più ridotto pari a 100 mg/kg bw/day.

Secondo quanto affermato dal direttore del Panel ANS John Christian Larsen, "il Panel ha deciso di stabilire un limite più basso di consumo giornaliero accettabile per il caramello E150c per tenere in considerazione le incertezze legate ai possibili effetti sul sistema immunitario di uno dei suoi componenti, il 2-acetyl-4-tetrahydroxibutylimidazole".

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