SICUREZZA ALIMENTARE. Etichette più chiare per mangimi di animali. Parlamento Ue approva regolamento

Dall’Ue arrivano etichette più chiare e norme più severe per i mangimi degli animali. Oggi il Parlamento ha adottato un regolamento che aggiorna e semplifica le condizioni di vendita dei mangimi, garantendo così un livello elevato di protezione della salute e un’informazione adeguata.

Allineando le norme sulle etichette disposte per i prodotti alimentari destinati al consumo umano, l’obiettivo è di garantire un livello elevato di protezione della salute pubblica, un’informazione adeguata agli utilizzatori e ai consumatori, e di rafforzare il buon funzionamento del mercato interno.

Tra le novità c’è l’obbligo di indicare in ordine decrescente l’elenco delle materie prime impiegate, tutelando però il segreto delle "ricette". I deputati hanno poi indicato il tipo di materie prime vietate, prevedendo l’istituzione di un catalogo di quelle autorizzate. Se l’Aula sottoscrive l’accordo, il regolamento sarà applicabile un anno dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Il Parlamento ha ricordato che il fatturato annuo dell’industria comunitaria dei mangimi composti (inclusi gli alimenti per animali da compagnia) ammonta a circa 50 miliardi di euro, senza contare le imprese produttrici di materie prime per mangimi. La produzione zootecnica rappresenta il 50% circa della produzione agricola nell’Ue e l’alimentazione animale costituisce il principale fattore di costo per i cinque milioni di allevatori di bestiame della Comunità.

 

 

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