SICUREZZA ALIMENTARE. Formaggi scaduti, MDC: “Grave reato, accertare al più presto responsabilità”

"Un reato gravissimo che va punito con sanzioni esemplari". Così la responsabile Dipartimento Sicurezza Alimentare del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) in merito alla vicenda della contraffazione della scadenza dei prodotti Galbani, denunciata da un gruppo di dipendenti di una società di distribuzione legata alla Galbani stessa e riportata oggi da Repubblica. L’associazione dei consumatori ha invitato le autorità ad accertare al più presto le responsabilità della Galbani e a tranquillizzare i consumatori sulla sicurezza dei prodotti alimentari acquistati. Lo riferisce MDC in una nota.

"Contraffare l’etichetta posticipando la data reale di scadenza – ha spiegato Biasotto – e immettere nel mercato prodotti avariati significa mettere in pericolo la salute dei consumatori e rompere il rapporto di fiducia tra il produttore e il consumatore". L’associazione ha infatti sottolineato come l’etichetta rappresenti "la carta d’identità del prodotto" e costituisca l’elemento principale in mano al consumatore per essere sicuro di ciò che compra e consuma.

"Chiediamo che le autorità preposte – ha sottolineato MDC– accertino al più presto le eventuali responsabilità della Galbani e tranquillizzino i consumatori sulla sicurezza dei prodotti alimentari acquistati, confermando che il sistema di controlli in Italia funziona, come testimonia il rapporto sulla sicurezza alimentare che realizziamo con Legambiente".

Secondo Italia a Tavola 2008, il Rapporto sulla sicurezza alimentare curato dal Movimento Difesa del Cittadino e da Legambiente, sono state oltre 28mila le ispezioni condotte dai Carabinieri per la Salute nel 2007. Di queste 2421 erano nel settore del Latte e derivati. Ogni anno dai Nas all’Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari, alla Guardia di Finanza svolgono migliaia e migliaia di controlli.

In particolare, i principali illeciti accertati nel settore lattiero caseario dall’Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari hanno riguardato proprio l’etichettatura di varie tipologie di formaggi priva di indicazioni obbligatorie o con indicazioni ingannevoli e la violazione delle prescrizioni in tema di ingredienti caratterizzanti il prodotto.

LINK: il caso Galbani

Comments are closed.