SICUREZZA ALIMENTARE. Formaggi scaduti, si riaccende il caso

Ecco come ci obbligavano a vendere merce con la data contraffatta. E’ il racconto di alcuni dipendenti della Galbani raccolto e pubblicato da La Repubblica. Il messaggio non poteva passare inosservato ed ecco la puntuale presa di posizione del sottosegretario alla salute, Francesca Martini: "Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali precisa che i servizi veterinari della ASL competente stanno effettuando un’ispezione congiunta con il Comando carabinieri per la tutela della salute (NAS) presso il deposito di Perugia".

Si sottolinea – si legge nel comunicato diffuso dal Ministero– che era già attivo un programma di ispezioni ministeriali, con la collaborazione delle Regioni e delle Province Autonome, presso gli stabilimenti del settore lattiero-caseario. I Carabinieri dei NAS erano inoltre già impegnati in ulteriori accertamenti sulle aziende che hanno intrattenuto rapporti commerciali con le ditte coinvolte nell’indagine sulla "truffa dei formaggi" disposta dalla Procura di Cremona. Si evidenzia inoltre che i Nas nel periodo compreso tra gennaio e settembre 2008, hanno effettuato 1223 ispezioni, rilevando 207 infrazioni a carattere penale e 1513 infrazioni amministrative che hanno portato alla chiusura di 39 strutture per motivi di salute pubblica nel settore lattiero caseario.

Intanto la Coop centro Italia ha deciso di ritirare dalla vendita "a titolo precauzionale e in attesa di verifiche e controlli chiesti alla ditta produttrice" i prodotti della Galbani nei suoi punti vendita anche se – aggiunge – "nessuno dei suoi negozi viene rifornito con prodotti provenienti dal deposito di Perugia".

LINK: L’articolo di Repubblica

Comments are closed.