SICUREZZA ALIMENTARE. Frodi olearie, conclusa attività di controllo

Settecentoottantasette sopralluoghi e circa 55 milioni di litri di olio d’oliva controllati. E’ il dato saliente dell’attività di controllo nel settore oleario, condotta dall’Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari insieme a Guardia di finanza, Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri Politiche Agricole, Carabinieri dei NAS, Polizia di Stato e Agenzia delle dogane.

Dalle ispezioni è emerso che sono 205 gli operatori irregolari, nei confronti dei quali sono state disposte contestazioni per violazioni di natura amministrativa e penale e sono stati effettuati 13 sequestri per oltre 90 tonnellate di prodotto.

Tra le irregolarità rilevate: l’utilizzo di indicazioni ingannevoli o di improprie designazioni di origine in etichetta; l’assenza di informazioni previste per la categoria di olio; la tentata esportazione di oli adulterati; uso improprio dell’indicazione di origine "prodotto in Italia"; l’assenza di etichetta di alcune indicazioni obbligatorie; il mancato rispetto dei disciplinari di produzione per i prodotti a denominazione di origine protetta; il mancato rispetto delle norme sulla classificazione merceologica degli oli.

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