SICUREZZA ALIMENTARE. G8, stanziati 20 mld di dollari. Legambiente: passare a “local trade”

Sicurezza alimentare: i leader del G8 hanno autorizzato lo stanziamento di 20 miliardi di dollari in 3 anni per sostenere lo sviluppo rurale nei paesi poveri, una cifra superiore rispetto alle previsioni iniziali. Lo hanno deciso tutti i Paesi rappresentati al summit de L’Aquila, oltre ai Paesi G8 e G5, Egitto, Australia, Corea del Sud, Indonesia, Danimarca, Paesi Bassi, Spagna, Turchia, Algeria, Angola, Etiopia, Libia, Senegal, Nigeria, Unione Africana e tutte le Organizzazioni Internazionali. Nella dichiarazione congiunta sulla sicurezza alimentare, il G8 avvia un percorso per aumentare le risorse ed eliminare le barriere commerciali.

"Bene agricoltura al centro, ma che sia territorializzata": questo il commento con il quale Legambiente ha accolto le decisioni della giornata conclusiva del summit in tema di sicurezza alimentare. "Finalmente l’agricoltura torna ad essere un tema centrale e riconosciuto nell’agenda internazionale, ora gli stanziamenti stabiliti favoriscano un’agricoltura territorializzata, basata sul rispetto e sulla valorizzazione delle identità locali, che non debba scontrarsi contro il protezionismo della PAC – commenta Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente – Solo un passaggio dal ‘global trade’ al ‘local trade’ può garantire il progresso ed il riscatto dei Paesi poveri anche attraverso l’agricoltura, purché rispettosa delle diversità biologiche e basata sulla sostenibilità". Poiché c’è un forte legame fra agricoltura e cambiamento climatico, "l’agricoltura sostenibile – conclude Gubbiotti – costituisce uno dei presupposti per garantire la sovranità alimentare nel mondo, mitigare la perdita di fertilità dei suoli, i rischi di erosione e ridurre le emissioni di CO2 legate allo sfruttamento intensivo del territorio."

Comments are closed.