SICUREZZA ALIMENTARE. GdF sequestra carne non idonea al consumo. MDC e Coldiretti: “Più controlli”

Oltre 70 tonnellate di prodotti derivati dalla carne suina, cotenne e gelatine, sono state sequestrate in una ditta alimentare di S. Vittoria d’ Alba (CN) dalla Guardia di Finanza perché non idonee al consumo umano. Preoccupati i consumatori: il Dipartimento della Sicurezza Alimentare del Movimento Difesa del Cittadino chiede che "immediatamente venga accertata l’idoneità di altre partite provenienti dall’imprenditore tedesco indagato, eventualmente già entrate in commercio e utilizzate per la preparazione di altri prodotti alimentari destinati al consumo umano". Per l’associazione sono inoltre necessari più controlli a monte e l’istituzione dell’Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare.

Per il Dipartimento MDC cominciano ad essere troppi gli episodi di adulterazione alimentare. "Fortunatamente – prosegue la nota – le forze preposte alla repressione riescono a fare un buon lavoro, ma anche questo episodio dimostra come sia facile per operatori scaltri e senza scrupoli infiltrarsi con prodotti a rischio nella filiera agroalimentare.

"Ciò avviene – conclude l’associazione – purtroppo sempre più spesso in segmenti intermedi della filiera, come dimostra la scoperta di oggi delle 70 tonnellate di cotenne e gelatine non adatte al consumo umano. Negli ultimi mesi ci sono stati altri preoccupanti episodi, come è accaduto per le partite di grano adulterate dell’imprenditore pugliese Casillo e per le uova marce, con muffe e vermi, spacciate per buone a ditte dolciarie da una banda di truffatori".

Anche per Coldiretti sono necessari maggiori controlli. In particolare, la confederazione chiede di garantire la rintracciabilità delle produzioni e che vada esteso anche alla carne di maiale l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza come già avviene per la carne bovina e quella di pollo.

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