SICUREZZA ALIMENTARE. Il Fatto Alimentare contro pubblicità di Gran Soleil Caffè Cappuccino

La nuova campagna pubblicitaria, realizzata da Ferrero per il dessert Gran Soleil Caffè Cappuccino, è sulle pagine dei principali quotidiani nazionali e spiega, a caratteri cubitali, che il prodotto contiene "I migliori caffè del mondo, preziose essenze naturali, e tanto latte fresco". Ma se si legge attentamente la lista degli ingredienti, si scopre che il dessert contiene il 16% di latte concentrato e non latte fresco.

E l’ultima voce degli ingredienti recita: "infusi concentrati di erbe digestive" e "estratto di carciofo". A questi estratti Ferrero attribuisce una grossa importanza perché sull’etichetta si legge "Con estratti di erbe a riconosciuta proprietà digestiva" e "Favorisce la digestione".

Secondo il Fatto Alimentare si tratta di un’evidente furberia e per questo l’Antitrust deve interrompere la campagna pubblicitaria. "Attualmente – spiega il direttore de ilfattoalimentare.it Roberto La pira – le diciture salutistiche relative ai prodotti erboristici non sono state ancora valutate dall’Autorità per la sicurezza alimentare europea (Efsa) e le imprese possono scrivere cosa vogliono, in attesa di decisioni che arriveranno molto presto. E anche se l’Efsa riconoscerà l’effetto digestivo del carciofo o delle erbe usate da Gran Soleil, questo non autorizza l’azienda a estendere le virtù al prodotto. La traslazione dell’effetto salutistico dalle erbe al dessert, è un’operazione censurata, come dimostrano gli orientamenti dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, che ha espresso questo concetto anche a proposito degli Omega 3".

 

 

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