SICUREZZA ALIMENTARE. In arrivo dalla Cina pesce e dentifricio tossici. Aduc scrive al Ministero

Anguille e frutti di mare addizionati con antibiotici ed altre sostanze nocive. E’ quanto hanno riscontrato le autorità statunitensi, analizzando diverse specie ittiche d’allevamento provenienti dalla Cina. In alcuni campioni analizzati dalla Food and Drug Administration (FDA) sono state infatti rilevate particelle tossiche, aventi un importante grado di cancerogenicità. In ulteriori indagini effettuate su dentifrici Made in China, la FDA ha rilevato inoltre la presenza di un composto molto pericolo per la salute umana. In seguito a queste allarmanti notizie, l’Aduc ha inviato una nota al Ministero della Salute, per sapere se sul mercato italiano si corrono analoghi rischi.

I pesci, sia freschi che congelati, contenenti antibiotici e altre sostanze vietate (nitrofurani, verde malachite, genziana violetta e fluoroquinolone), sono stati inseriti nella lista nera dei prodotti cinesi banditi dal mercato USA. Secondo la FDA, i residui trovati hanno dimostrato, negli studi in laboratorio, di avere potere cancerogeno e di essere in grado di indurre una resistenza agli antibiotici in uso alla popolazione. Non meno preoccupanti i risultati dello studio condotto su alcune paste dentifricie importate dal Paese asiatico: sono state infatti trovate tracce di dietilenglicol, una materia tossica per fegato e reni. Una dose eccessiva, tra 0,014 e 0,17 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo umano, può addirittura essere letale. Per tutelare i consumatori italiani, l’associazione Aduc ha scritto una nota al Ministero, con la finalità di conoscere la presenza di casi simili nel nostro Paese.

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