SICUREZZA ALIMENTARE. Indagine MC su micotossine, la risposta di Orgran Italia

Lo scorso 7 settembre il Movimento Consumatori ha pubblicato i risultati di un’indagine su alcuni campioni di alimenti per la ricerca di allergeni, micotossine, PCB (policlorobifenili), contaminanti da contatto. Dalle analisi era emersa una larga contaminazione da micotossine. Tra le aziende coinvolte la Orgran Italia che ha scritto alla nostra redazione per spiegare i suoi dubbi sull’attendibilità dell’indagine di MC. Riportiamo qui di seguito in versione integrale la lettera da noi ricevuta:

  • "Si dubita dell’attendibilità scientifica dei riscontri effettuati, in considerazione del fatto che l’articolo pubblicato sul sito web non contiene alcuna indicazione in merito alle modalità di campionamento ed al metodo d’esame, né tanto meno l’identificazione dei laboratori presso i quali sarebbero state condotte le stesse.
  • – Movimento Consumatori prima di divulgare gli esiti delle analisi in questione non ha svolto indagini in contraddittorio con le società interessate, al fine di consentire di verificare la bontà dei risultati cui si è pervenuti, né ha altrimenti fornito alcun elemento che possa comprovare tale attendibilità.

 

Fatto chiave è notareche Movimento Consumatori non ha avuto cura di svolgere almeno un secondo esame sul medesimo campione o su altro campione di biscotti ORGRAN.

  • – In merito ai limiti di legge citati si sottolinea che il limite massimo di aflatossine consentito nei prodotti alimentari (stabilito dai regolamenti comunitari nn.472/02, 2174/03 e 683/04), sia per i cereali che per la frutta secca destinati al consumo umano, sono fissati in 2,0 microgrammi/Kg per le sole aflatossine B1 e in 4,0 microgrammi/kg per le aflatossine totali B1+B2+G1+G2, contrariamente a quanto affermato dal responsabile del Movimento Consumatori, che individua in 0,10 microgrammi/kg il limite massimo di aflatossine B1 "previsto dalla normativa vigente".
  • – In ogni caso secondo Movimento Consumatori "In un campione di biscotti Orgran … Il valore riscontrato è di 0,23 microgrammi/kg di Aflatossina B1" . Paradossalmente quindi, se le analisi svolte da Movimento Consumatori fossero corrette i biscotti Orgran si posizionerebbero ampiamente entro i limiti di legge.
  • – La Orgran Italia ha condotto accertamenti sui biscotti oggetto di indagine da parte del Movimento Consumatori (sia sul medesimo campione oggetto d’indagine che su altro campione di prodotto) ed in entrambi i casi si concludeva con esito negativo, ovvero con l’individuazione di un livello di aflatossine inferiore a 0,5 microgrammi/Kg (risultati in allegato).

Inoltre:

  • – I prodotti a marchio Orgran, prodotti in Australia, sono distribuiti da più di 20 anni in oltre 50 nazioni al mondo. In tutti i paesi di distribuzione i prodotti hanno sempre superato qualsiasi controllo disposto, preventivo e non, senza che sia mai stata riscontrata la presenza di sostanze tossiche o cancerogene (a tal riguardo è bene evidenziare che i prodotti in questione hanno superato positivamente anche il controllo particolarmente stringente effettuato dalla Food & Drug Administration negli Stati Uniti d’America).
  • – Le analisi effettuate negli anni in Italia presso laboratori accreditati e riconosciuti dal Ministero della Salute hanno evidenziato livelli di aflatossine nettamente inferiori (<0,5 microgrammi/kg) a quelli tollerati e normativamente consentiti ed hanno dimostrato che i prodotti ORGRAN, tra quelli della stessa tipologia diffusi sul mercato, risultano quelli con minore percentuale di residuo di glutine e quindi maggiormente indicati per il celiaco.

Dopo la nostra diffidapresentata in data 12 settembre 2007 all’Associazione Movimento Consumatori, visti i molto possibili errori commessi nella valutazione, la stessa Movimento Consumatori ha provveduto ad eliminare immediatamente i richiami ad una presunta tossicità (presenza di micotossine) del nostro prodotto.
(Pagina web riportante la notizia: http://www.movimentoconsumatori.it/news.php?id=412)
La Orgran Italia srl si sta apprestando a sporgere formale denuncia/querela per quanto accaduto".

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