SICUREZZA ALIMENTARE. Ismea presenta progetto sulla tracciabilità nella filiera ortofrutticola

Un sistema innovativo di tracciabilità volontaria in grado di favorire un approccio consapevole da parte del consumatore e di supportare sia la Pubblica amministrazione, nel suo ruolo di garante della sicurezza alimentare e della trasparenza di mercato, sia le imprese private, nella creazione di valore aggiunto. E’ quanto ha presentato ieri Ismea (Istituto servizi per il mercato agricolo alimentare) a Roma alla presenza del ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Paolo De Castro.

In particolare si tratta di un sistema informativo pubblico-privato che, attraverso la promozione di intese interprofessionali e accordi di filiera, integra banche dati istituzionali e piattaforme tecnologiche aziendali, in un circuito, settoriale e territoriale, aperto alle utenze pubbliche e private.

”E’ necessaria una sempre più stretta ed efficace collaborazione tra pubblico e privato per favorire la diffusione delle tecniche e dei sistemi di tracciabilità, a tutela degli anelli deboli della filiera, agricoltori e consumatori" ha detto il ministro, ribadendo l’importanza dei recenti interventi del Governo in merito, ha ricordato come si intenda tutelare sia il produttore che il consumatore. "Due esempi: il Piano antispeculazioni voluto insieme al Ministro Bersani per la verifica dei prezzi al dettaglio – ha detto il Ministro – e il decreto sulle vendite dirette, che offre uno spazio in più agli agricoltori e un’opportunità di risparmio e convenienza ai consumatori. Si tratta di provvedimenti concreti – ha concluso De Castro – che affrontano il tema rincari con l’intento di sollecitudine e fermezza".

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