SICUREZZA ALIMENTARE. Italia a tavola 2007, Cia: “Autorità nazionale contro truffe ed inganni”

Costituire al più presto l’Autorità nazionale per la sicurezza alimentare. Lo chiede a gran voce l’intero mondo dell’agricoltura. In occasione della presentazione del IV rapporto "Italia a tavola 2007", anche la Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) esprime il suo appoggio ad un’Agenzia in grado di tutelare i consumatori ed il mercato interno dalle continue frodi alimentari.

L’Autorità nazionale, sottolinea la Cia, può rappresentare l’organo di riferimento per l’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare), avente sede a Parma. La Confederazione ricorda anche di aver inviato nei mesi passati un’appello ai ministri della Salute Livia Turco e delle Politiche agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro e al sottosegretario alla Sicurezza alimentare Gian Paolo Patta e sottoscritto da organizzazioni del mondo ambientalista, dei consumatori e della filiera agricola e alimentare. Con tale richiesta la Cia auspicava la rapida istituzione dell’Autorità, "un organismo indispensabile per gestire in maniera valida situazioni a rischio e i sistemi di rapido allarme sotto il profilo agro-alimentare".

"La nuova struttura – dichiara la Cia – deve essere l’interfaccia con l’Authority europea di Parma in tema di informazioni, studi, ricerche. Nello stesso tempo, essa, in sintonia con quanto deciso in altri Paesi europei, deve rappresentare un chiaro punto di riferimento per contrastare emergenze e qualsiasi tipo di truffa e di sofisticazione a tavola. L’Autorità nazionale dovrà essere snella e realmente incisiva".

 

Comments are closed.