SICUREZZA ALIMENTARE. La barretta Bounty non può avere il marchio CE

La forma tridimensionale della barra di cioccolato Bounty non può essere registrata come marchio CE. Lo ha precisato oggi una sentenza della Corte di Giustizia Ue spiegando che affinché un marchio tridimensionale, costituito semplicemente dalla forma del prodotto, possa essere registrato, tale forma deve divergere in maniera significativa dalla norma o dalle abitudini del settore per consentire al consumatore medio di distinguere, in modo immediato e certo, il prodotto da quelli delle altre imprese.

Nel caso specifico della barretta Bounty, le caratteristiche distintive dovrebbero essere le estremità arrotondate e le tre frecce che figurano sul lato superiore; ma queste non si distinguono sufficientemente da altre forme comunemente utilizzate per le barre di cioccolato.

Questa in sintesi la vicenda della barretta Bounty. Nel 2003 l’Ufficio che gestisce il marchio comunitario, ha registrato, come marchio comunitario, la forma tridimensionale di questa barra, ma a dicembre 2003, la Ludwig Schokolade, una fabbrica di cioccolato tedesca, ha chiesto l’annullamento del marchio comunitario, sostenendo che esso fosse privo di qualsiasi carattere distintivo. Nell’ottobre 2007, l’UAMI ha annullato la registrazione del marchio per le ragioni confermate oggi dalla Corte Ue.

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