SICUREZZA ALIMENTARE. Latte, Confconsumatori a difesa del Made in Italy

Da lunedì 20 luglio gli allevatori sono in mobilitazione per proteggere in Made in Italy agroalimentare dalle infrazioni che mettono a rischio la salute dei consumatori. A guidare la protesta è Coldiretti con il progetto "Campagna Amica", cui si associa Confconsumatori che da anni è impegnata per la tutela della qualità dei prodotti e della sicurezza alimentare. L’Associazione dei consumatori sollecita "controlli più rigidi e frequenti, necessari – come sta mostrando l’azione della Coldiretti – per evitare la commercializzazione nel nostro Paese di alimenti che vengono poi fatti passare per Made in Italy".

"C’è bisogno di una maggiore trasparenza per conoscere se ciò che arriva sulle nostre tavole è davvero prodotto in Italia – dichiara Mara Colla, Presidente nazionale Confconsumatori – Un’etichettatura di origine obbligatoria e che dettagli il viaggio del prodotto non può che portare vantaggi all’agroalimentare italiano e alla libertà e consapevolezza di scelta dei consumatori".

È di oggi la notizia della violazione di norme igienico sanitarie nel trasporto di alcune carni dalla Germania destinate alla Campania, da parte di camion che attraversavano la frontiera durante il presidio al Brennero. Mozzarelle tedesche dirette a Ravenna conservate in condizioni di dubbia igiene, concentrato di succo d’arancia in viaggio verso Messina, cisterne di latte di diversa provenienza portate in tutta la Lombardia, soprattutto a Brescia e Milano, sono solo alcune delle scoperte emerse dalle verifiche svolte al Brennero dai carabinieri Nas con la collaborazione degli agricoltori Coldiretti, che confermano i dubbi sulla qualità dei prodotti importati e messi in commercio sul territorio nazionale.

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