SICUREZZA ALIMENTARE. Latte contaminato, esito negativo per i primi controlli dei Nas

Latte alla melamina: scattano in Italia i primi sequestri e si rafforzano i controlli. Sotto osservazione tutti i container provenienti dalla Cina, i pacchi postali non dichiaranti il contenuto e i bagagli dei passeggeri provenienti dal paese asiatico. L’obiettivo – ha spiegato nella conferenza di ieri il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini – è quello di prevenire l’importazione clandestina di prodotti alimentari dalla Cina e l’entrata di alimenti anche in minima quantità dopo lo scandalo del latte cinese contaminato alla melamina.

Martini ha illustrato una serie di misure, tra le quali anche una nuova certificazione di garanzia che attesti l’assenza negli alimenti importati di latte e derivati di origine cinese. Intanto sono già partiti controlli a tappeto nelle varie città per i negozi che vendono e distribuiscono merci alimentari provenienti dalla Cina. Al momento, ha reso noto Martini, è stato effettuato il sequestro di un centinaio di confezioni di latte e yogurt provenienti dalla Cina in due negozi a Milano, e circa 6 quintali e mezzo di biscotti, sempre provenienti dalla Cina, sono stati sequestrati a Firenze ma i carabinieri della Salute Nas hanno fatto sapere che "secondo i primi accertamenti, i prodotti sequestrati non sembrano contenere melamina o altri contaminanti pericolosi per la salute pubblica". I prodotti sequestrati, precisano i Nas, "sono stati oggetto di provvedimento di ritiro dal commercio per violazioni riguardanti l’etichettatura, le normative commerciali e la corretta conservazione igienico-sanitaria delle derrate alimentari".

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