SICUREZZA ALIMENTARE. MDC Puglia e Coldiretti promuovono la filiera corta

Oltre all’etichettatura che fornisce informazioni su cosa mangiamo, esiste un’altra via per verificare la tracciabilità dei prodotti agricoli: è la filiera corta. Se ne è parlato sabato scorso, durante il convegno organizzato da Movimento Difesa del Cittadino Puglia e Coldiretti Lecce "Sicurezza alimentare. Etichettatura e tracciabilità dei prodotti agricoli. Più rapporti tra consumatori e produttori agricoli del territorio".

Obiettivo dell’incontro è stato esaminare l’attuazione della normativa in materia di etichettatura e tracciabilità dei prodotti alimentari, in particolare, tenendo conto della crescente contraffazione dei prodotti agricoli italiani. Mettendosi in contatto diretto e acquistando dai produttori locali, i consumatori possono avere la certezza della genuinità dei cibi che mangeranno, per esempio attraverso il gruppo d’acquisto o il "mercato degli agricoltori". Quest’ultimo è una sorta di oasi cittadina non esposta ad agenti inquinanti e che coniughi qualità biologica e prezzi convenienti, dove gli agricoltori possono vendere al pubblico i loro prodotti.

"A volte, – ha detto il Responsabile Ambiente e Territorio Coldiretti,Stefano Masini – non basta l’etichetta per conoscere la storia di un prodotto: spesso le indicazioni sull’origine sono lacunose o assenti. tornare alla produzione locale, valorizzare le produzioni tipiche, rilocalizzare il prodotto e promuovere campagne di educazione alimentare nelle scuole può essere una soluzione per colmare il vuoto informativo".

Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino, invita l’agricoltura localea puntare sul marchio Salento d’Amare e sulla questione delle mense scolastiche dice che "è necessaria un’azione attenta per vincolare alle produzioni locali i bandi di gara, in modo da non incorrere in sanzioni dell’Antitrust. Puntiamo sull’educazione: dobbiamo far conoscere ai bambini i benefici di un’alimentazione di qualità". Luigi Mariano, presidente della sede di Lecce, ha detto che purtroppo sulla questione mense, prevale ancora "la logica del massimo ribasso" e "servono quindi delle commissioni in ogni scuola".

Al convegno sono intervenuti anche Teresa Bellanova della Commissione Agricoltura Camera dei Deputati, la vice presidente della Provincia di Lecce Loredana Capone, il presidente Coldiretti Lecce Vincenzo Tremolizzo, e rappresentanti delle aziende agricole del Salento.

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