SICUREZZA ALIMENTARE. Medici veterinari e di famiglia: presentato Piano comunicazione al cittadino

L’associazione nazionale medici veterinari (Anmvi) e la Federazione italiana medici di famiglia (Fimmg) hanno oggi siglato un protocollo di intesa per lo sviluppo di un Piano di comunicazione continua al cittadino sulla sicurezza degli alimenti di origine animale, emergenze di sanità animale e aspetti di sanità pubblica. Alla presentazione del progetto, stato patrocinato dal Ministero della Salute, è intervenuto il sottosegretario alla Salute, Cesare Cursi che ha dichiarato: "La sinergia tra veterinari e medici di famiglia è molto importante soprattutto per quanto riguarda la comunicazione corretta e integrata al cittadino. Questo Piano è un modo per rispondere alle varie emergenze che ha affrontato l’Italia, dalla BSE all’influenza aviaria".

In particolare, il Piano ha l’obiettivo di promuovere una comunicazione al cittadino con informazioni corrette, complete e continuative su argomenti riguardanti la sicurezza alimentare, gli stili di vita, il corretto rapporto uomo animale, anche in relazione alle emergenze di sanità animale e risvolti sulla sanità pubblica e quindi avvalendosi delle conoscenze del medico veterinario lungo tutta la filiera alimentare.

"C’è un’opinione pubblica – ha proseguito Cursi – sempre più sensibile a questi temi, e per combattere il rischio di una psicosi servono campagne mediatiche basate su una corretta informazione. Da questa esigenza nasce questo Piano che, per la prima volta, vede i veterinari e i medici di famiglia fare comunicazione diretta al cittadino, integrando le rispettive conoscenze su sanità animale e salute umana. Quella di oggi è un’iniziativa importante anche per combattere il catastrofismo che c’è stato, ad esempio, sull’influenza aviaria, dove un’informazione non guidata è scappata di mano. Con questo protocollo d’intesa si punta ad una comunicazione, ad un’informazione corretta. Non a caso tutti i progetti passeranno attraverso un comitato scientifico".

"Il Piano – ha concluso il sottosegretario – testimonia, ancora una volta, l’impegno del nostro Paese per la sicurezza alimentare. Non solo con l’etichettatura delle carni, che ci ha visto per primi proporla e attuarla anche per quelle bianche, ma anche con l’istituzione a Parma dell’Efsa, l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare, che significa maggior impegno in questo campo per il Governo italiano. Per altro, l’Unione europea ha riconosciuto l’Italia ai primi posti nei sistemi di controllo animale e vegetale che ci portano ad essere fra quei paesi che sono diventati anche un punto di riferimento per i sistemi veterinari di altre nazioni".

Clicca qui per scaricare il protocollo di intesa tra l’Anmvi e la Fimmg.

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