SICUREZZA ALIMENTARE. Micotossine in pasta per infanzia, Plasmon rassicura

Secondo un recente studio condotto dal Labs-Laboratorio di alimenti, benessere e sicurezza dell’Università Federico II di Napoli, e pubblicato su Il Salvagente, in numerose paste e pastine presenti in commercio e normalmente consumate dai bambini, anche molto piccoli, sono presenti micotossine in quantità superiore a ciò che la normativa prevede. "Il problema delle micotossine è complesso e insidioso – spiega Franco Petrucci, responsabile Qualità di Plasmon – Non può essere gestito sulla base della sola selezione dei lotti, ma va affrontato a partire dal campo. Per questo motivo Plasmon, da molti anni, ha predisposto un protocollo per la gestione di questo rischio che prevede: la selezione di varietà resistenti agli attacchi fungini; adeguate rotazioni agrarie e aratura profonda dei terreni; trattamenti fitosanitari sul seme e sulla pianta. Abbiamo autorizzato un numero limitato di principi attivi per combattere gli attacchi fungini dai quali poi derivano le micotossine. Per aumentare il livello di sicurezza effettuiamo puntuali controlli in campo, unitamente ad una selezione del cereale appena raccolto, prima di inviarlo ai centri di stoccaggio".

"In Plasmon – sottolinea Franco Petrucci – la macinazione dei cereali è effettuata esclusivamente in mulini idonei alle produzioni infanzia, seguendo procedure specifiche per evitare frammischiamenti con farine non destinate ai prodotti infanzia. Il processo di pastificazione avviene su linee di produzione specificamente destinate all’infanzia e non è quindi possibile alcuna contaminazione con prodotti per adulti. Allo stesso modo anche il confezionamento avviene su linee dedicate senza possibilità di contatti con la pasta per adulti".

Per questi motivi Plasmon consiglia ai genitori di privilegiare l’acquisto di paste specificatamente formulate e studiate per la prima infanzia.

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