SICUREZZA ALIMENTARE. Mipaaf intensifica i controlli in prossimità delle festività

Negli ultimi giorni i Nuclei Antifrodi Carabinieri del Ministero delle politiche agricole hanno intensificato le attività di controllo dell’intero comparto agroalimentare, riscontrando numerose irregolarità. I controlli proseguiranno nel periodo delle festività, a tutela del consumatore che, in caso di frodi, potrà anche contattare il numero verde 800 020 320 (Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari).

Le principali violazioni riscontrate finora hanno riguardato:

  • a Salerno e provincia sono stati controllati 12 centri commerciali e deferiti all’Autorità Giudiziaria i titolari per frode in commercio. Sono stati sequestrati olio di oliva scaduto ma messo in vendita, pesce in cattivo stato di conservazione e privo di etichette, 229 confezioni di prodotti ortofrutticoli per 2015 Kg privi di etichette e di certificazione sulla rintracciabilità. Sono stati inoltre sequestrati 2 centri di stoccaggio per l’insussistenza dei requisiti strutturali.
  • a Roma e provincia le attività volte alla repressione di reati ai danni dell’Unione Europea e alla tutela della qualità dei prodotti agroalimentari hanno visto il Nucleo Antifrodi Carabinieri di Roma deferire all’ Autorità Giudiziaria imprenditori del settore olivicolo per detenzione e vendita di olio di semi trattato alla clorofilla spacciato per olio extra vergine di oliva;
  • in provincia di Venezia, è stato deferito il titolare di un ristorante che vendeva come extravergine di oliva dell’olio che in realtà era di sansa di oliva trattato;
  • in provincia di Savona è stato deferito un operatore agrituristico per aver usufruito di aiuti comunitari non osservando gli adempimenti della normativa di settore;
  • in provincia di Treviso sono stati segnalati alla Corte dei Conti di Venezia gli amministratori di un’azienda agricola per aver conseguito illecite erogazioni pubbliche per una somma complessiva di 200.000 euro. L’attività dei Carabinieri ha accertato false documentazioni e fittizie intestazioni di terreni per percepire i contributi;
  • in provincia di Monza e Brianza, presso una ditta di commercio all’ingrosso di prodotti agroalimentari, sono stati sequestrati prosciutti con falsi marchi DOP.

 

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