SICUREZZA ALIMENTARE. Mipaf pubblica manuale per riconoscere i rischi

Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha realizzato, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore un manuale sulla sicurezza alimentare per mettere i consumatori in condizione di riconoscere i principali fattori di rischio alimentare, fornendo in pari tempo i mezzi per ridurre tali pericoli attraverso comportamenti idonei a garantire la sicurezza e l’igiene.

I rischi sono parte integrante della vita di tutti i giorni; talvolta, però, mentre si tende a sottostimare quelli quotidiani, si è portati a sopravvalutare inesistenti e lontane situazioni di "crisi". Basti pensare a quanto è avvenuto negli ultimi mesi in Italia a seguito dell’allarme generato dall’influenza aviaria: un crollo vertiginoso dei consumi di carne avicola e danni incalcolabili a un’intera filiera, a seguito di una psicosi ingiustificata e difficile da contrastare. Tutto ciò a fronte del persistere, fra molti consumatori, di atteggiamenti che possono esporre a rischi ben più concreti eppure assai meno conosciuti.

Il manuale cerca anche di promuovere nei cittadini una maggiore comprensione della comunicazione del rischio, ribadendo un concetto che, se pur ovvio, è bene sottolineare, cioè che le istituzioni sono costantemente impegnate nella prevenzione e nella riduzione dei rischi. Ciò significa che quando ci si trova in presenza di notizie mediatiche discordanti o allarmistiche, gli organi statali rappresentano la fonte di informazione più attendibile a cui il cittadino può rivolgersi con la massima fiducia. Sono le istituzioni, infatti, a fissare le norme che regolano il settore e a vigilare sulla produzione, sulla distribuzione e sulla vendita dei prodotti alimentari.

 

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