SICUREZZA ALIMENTARE. Nas contro macellazione clandestina. Consumatori: “Controlli più mirati”

Nuova operazione a tappeto dei Nas contro la macellazione clandestina, che ha portato in tutta Italia al sequestro di 18 tonnellate di carne e prodotti di origine animale trovati in pessimo stato di conservazione e privi delle indicazioni di tracciabilità. Sequestrati anche 161 capi animali maltrattati o non correttamente identificati. In tutta Italia sono stati inoltre individuate 102 attività di macellazione clandestina, non in regola con le normative di settore soprattutto per igiene, conservazione alimenti e tenuta dei capi animali. 14 attività sono state chiuse immediatamente "a causa delle gravi carenze igienico sanitarie ed autorizzative" riscontrate dai Nas.

A fronte di tutto questo, Federconsumatori sottolinea la necessità di "intervenire severamente contro chi lucra a scapito della sicurezza dei consumatori".

"Tutto ciò dimostra l’importanza di un’intensificazione della vigilanza e dei controlli nel delicatissimo settore della sicurezza alimentare, al fine di tutelare la salute dei consumatori – commenta Rita Battaglia, Vice Presidente Federconsumatori – Questo ennesimo, inaccettabile, caso di sofisticazione alimentare, inoltre, è la prova evidente del fatto che le pene pecuniarie, come sosteniamo da tempo, non rappresentano più un adeguato deterrente per reati di questo genere". L’associazione ribadisce dunque la necessità di inasprire le sanzioni prevedendo anche "la detenzione per coloro che lucrano mettendo a repentaglio la sicurezza e la salute dei cittadini".

"Bene operazione dei Nas. Conferma che i controlli ci sono e il grande impegno delle Forze dell’Ordine a difendere i cittadini grazie a operazioni sempre più mirate. Il comparto delle carni e degli allevamenti è uno dei settori più problematici in materia di sicurezza alimentare con i valori più alti di sequestri. Dimostrazione che si tratta di un comparto anche molto lucrativo per i criminali del cibo". Questo il commento di Silvia Biasotto del Dipartimento Sicurezza Alimentare del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) ch ricorda i dati del rapporto sulla sicurezza alimentare Italia a tavola 2009, redatto ogni anno da MDC e Legambiente.

Secondo la ricerca, come nel 2008, anche quest’anno quello delle carni e allevamenti è il settore con il valore più alto dei sequestri: 51.278.890 su un totale di circa 160 milioni. In aumento le strutture chiuse per motivi di salute pubblica (207) e quelle sequestrate (220) mentre sono circa 2mila le infrazioni penali e 405.235 le persone arrestate. Tra le operazioni principali del 2008 da ricordare è l’attività di controllo svolta nell’ambito dell’emergenza della carne suina contaminata da diossina. Lo scorso dicembre, a seguito dell’allerta europea, su 22 partite di carni entrate in Italia e segnalate dalla Commissione europea come a rischio contaminazione, scattarono le verifiche alle frontiere sia sui suini che sui bovini. In questa occasione il Comando Carabinieri del Nas effettuò sul territorio nazionale il controllo di 228 esercizi di vendita al minuto e supermercati. In base alla documentazione i Nas non ritrovarono carne suina di provenienza irlandese in nessun esercizio ispezionato.

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