SICUREZZA ALIMENTARE. Natale 2007, CODICI: i consigli per acquistare il pesce

A Natale, si sa, il pesce è uno di quei prodotti fondamentali che guarnisce le tavole delle famiglie italiane ed in questo periodo è quanto mai utile tenere in giusta considerazione alcune regole imposte dall’Unione Europea e poco seguite, che, con uno specifico Regolamento, (n.104\200), impone ai venditori di prodotti ittici di indicare sulle etichette alcune caratteristiche. E’ l’allarme delCODICI che ricorda ai consumatori il contenuto obbligatorio delle etichette:

1. DENOMINAZIONE COMMERCIALLE DELLA SPECIE: è il requisito più comune, e più rispettato. Facoltativa è l’aggiunta della denominazione scientifica;
2. AREA DI PESCA: le specie ittiche catturate in mare devono riportare l’area di pesca (Oceano Indiano, Atlantico, Mar Mediterraneo, ecc); per quelle provenienti da acque dolci o allevamento è sufficiente specificare,rispettivamente, il paese d’origine o quello in cui si è svolta la fase finale di sviluppo del prodotto o la fase che intercorre tra lo stadio giovanile e la taglia commerciale;
3. METODO DI PRODUZIONE: esso deve essere riportato secondo le seguenti diciture: "pescato", "prodotto dalla pesca in acque dolci" oppure"allevato". Quest’ultima informazione può essere omessa nel caso in cui dalla denominazione commerciale è chiaro si tratti di una specie pescata in mare.

Ma il gioco delle false etichette, o delle etichette ingannevoli, è sempre in agguato, pronto ad approfittare della distrazione degli acquirenti frettolosi – continua il CODICI – Le truffe alimentari, in questo periodo, si incentreranno soprattutto sulle specie ittiche a maggiore tiratura, come il pesce spada il capitone, il salmone, il caviale.

Ecco alcuni consigli per riconoscerne la qualità:

  • Pesce spada: può succedere che i tranci esposti sul banco sembrino di pescespada, invece sono di verdesca (uno squalo) e, ovviamente, assai meno pregiati. Per evitare di essere truffati, preferire dunque i banchi che espongono la testa del pesce spada.
  • Capitone e salmone: Deve pesare almeno 8 etti, altrimenti è una normale anguilla e quindi deve costare di meno. Occhio anche ai falsi salmoni affumicati che si ottengono non con il fuoco a legna ma siringando nellacarne uno speciale aroma che simula il gusto dell’affumicatura. Il problema è che spesso questi trattamenti sono regolari perché alcuni additivi sono permessi dalle direttive comunitarie.
  • Caviale: Ci sono anche imitazioni del caviale: sono uova di pesci diversi dallo storione e colorate di scuro. Purtroppo si riconoscono dopo, perché,messe su una tartina, lasciano un alone scuro dovuto alla perdita di colore.

Nel caso in cui i cittadini riscontrassero delle violazioni – conclude il CODICI – gli organi competenti ad accogliere le denunce sono la Capitaneria di Porto, le Forze di Polizia, la Polizia Municipale o gli agenti giurati, adibiti alla vigilanza pesca, nominati dalle Regioni o dalle Province.

Comments are closed.