SICUREZZA ALIMENTARE. Novel Food, intervista al prof. A. Strata (Università Parma)

Succo di noni, yogurt con fitosteroli, cereali arricchiti con acido folico. Sono tutti Novel Food, ovvero "nuovi alimenti", così come li ha chiamati la legislazione europea. Di questo nuovo tipo di cibo del XX secolo si è parlato oggi al Sanit 2008, il forum internazionale della Salute in corso a Roma. Per saperne di più Help Consumatori ha intervistato Andrea Strata, professore fuori ruolo della Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Parma.

Che cosa sono i Novel Food?

Sono degli alimenti non commercializzati o non usati in Europa prima del 15 maggio 1997. Sono disciplinati dal regolamento Ue 258 del 1997, norma che ha tenuto conto soprattutto della sicurezza alimentare dei consumatori. Secondo il provvedimento rientrano nei Novel Food i prodotti e gli ingredienti con una struttura molecolare nuova o modificata, isolati da microrganismi, funghi o alghe, da vegetali e da animali. E ancora: prodotti e ingredienti alimentari sottoposti ad un processo di produzione non generalmente utilizzato per i quali tale processo comporti un cambiamento significativo nella composizione o struttura del prodotto. Oggi la normativa è stata aggiornata e sono stati esclusi gli Ogm e gli alimenti derivati da Ogm.

Qualche esempio…

I fitosteroli aggiunti nelle margarine spalmabili nel Nord Europa o negli yougurt e nel latte da noi. I fitosteroli hanno un effetto funzionale in quanto competono con l’assorbimento intestinale del colesterolo e hanno la capacità di ridurre del 10% la quantità di colesterolo circolante. Certo, non sono un farmaco e hanno effetti funzionali. Si tratta comunque di buoni risultati perché consentono una riduzione del rischio della malattia senza ricorrere ai medicinali.
Un altro esempio sono i fosfolipidi derivanti dal rosso d’uovo. Attraverso una modificazione del processo tecnologico di estrazione è stato possibile ottenere fosfolipidi fortemente attivi in senso protettivo e nutrizionale.

I Novel Food sono alimenti funzionali, ma lo sono per tutti? Ci sono controindicazioni?

Conviene sempre sentire il parere del medico prima di consumare sia i Novel Food che gli integratori alimentari. Ad esempio un abuso legato ad assunzioni esagerate può determinare cattive conseguenze. La premessa è che se una persona ha una alimentazione e uno stile di vita corretto non ha bisogno generalmente di integratori. Diversa la situazione di qualche milione di italiani che inizia la giornata con cappuccino e brioche o un solo caffè, prosegue con un trancio di pizza a pranzo e conclude con un pasto consumato alla sera. Con queste abitudini alimentari non è possibile coprire i fabbisogni di vitamine e minerali giornalieri. In questi casi forse ci sarebbe davvero bisogno di aiutarsi con degli integratori.

Come possono i consumatori riconoscere i Novel Food?

Rispettano la normale normativa sull’etichettatura e se funzionali hanno informazioni aggiuntive. Nel caso dei fitosteroli si troverà scritta sulla confezione una dicitura come "Aiuta a ridurre il colesterolo dell’8-10%".

E’ chiara l’informazione ai consumatori in tema di Novel Food?

Molto spesso l’informazione ai consumatori è distorta. Il problema riguarda la pubblicità delle grandi imprese produttrici. E’ necessario un intervento delle istituzioni più attento. Spetta all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e all’Istituto dell’Autodisciplina pubblicitaria IAP) controllare. In questo ultimo caso, però, l’azione di verifica viene svolta solo sui soci dell’istituto.

Quali sono le evoluzioni normative nel settore, soprattutto in termini di sicurezza alimentare?

Il nuovo regolamento sui Novel Food (ndr, il cui iter comunitario è attualmente in corso) garantisce la massima tranquillità per i cittadini. Tutti le norme in materia sono improntati sulla sicurezza alimentare e sul diritto dei consumatori ad una informazione chiara e non fuorvianti. In Italia la legislazione del settore è tra le più rigide in ambito europeo. Spesso sono stati bocciati molti prodotti perché non avevano le garanzie di sicurezza d’uso. I prodotti che troviamo in commercio rispetto prima di tutto principi di sicurezza, poi di efficacia.

Comments are closed.