SICUREZZA ALIMENTARE. Ogm, Consiglio Diritti Genetici si interroga sul dopo Alemanno

Si terrà domani, 10 maggio, a Roma presso il Palace Hotel, via Veneto 66, il convegno "Grano o grane: OGM alla prova di governo", organizzato dal Consiglio dei Diritti Genetici. A due anni dalla rinuncia della multinazionale Monsanto alla commercializzazione di grano transgenico, la filiera agroalimentare italiana al completo (FLAI Cgil, Coldiretti, CNA, CIA, Coop Italia) si riunisce per interrogarsi sulla questione OGM e sulle criticità che il nuovo governo dovrà affrontare con l’avvio della nuova legislatura: come sarà il dopo-Alemanno?

Saranno presentati i risultati del progetto di ricerca "Grano o Grane" promosso dal Consiglio dei Diritti Genetici (pubblicati in "Grano o Grane, la sfida OGM in Italia", Manni Editore, prefazione di Mario Capanna), che hanno messo in luce molte criticità negli impatti dell’eventuale arrivo del grano OGM sul sistema Italia. Al fronte compatto della filiera italiana si unisce una rappresentanza di quella nordamericana e del mondo cooperativo e consumeristico giapponese, che nel 2004 consegnò un milione e 200mila firme alle filiere canadese e statunitense per chiedere maggiore prudenza sul grano OGM, esempio di un nuovo e democratico modello di concertazione sulla questione dell’innovazione biotecnologica.

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