SICUREZZA ALIMENTARE. Ogm, Patta incontra produttori italiani di riso: “Necessaria etichettatura”

Il Sottosegretario di Stato con delega alla Sicurezza degli alimenti e della nutrizione, Gian Paolo Patta, ha incontrato i produttori italiani di riso, i rappresentanti dell’industria alimentare ed il Centro di referenza nazionale per la ricerca degli OGM, in merito alla presenza di riso geneticamente modificato sul mercato comunitario. Il Sottosegretario ha precisato: "da quando il Ministero della Salute ha adottato le misure comunitarie sul controllo degli OGM e ha rafforzato il sistema dei controlli dai dati relativi alle importazioni dai Paesi terzi non risultano arrivi di partite di riso proveniente dagli USA e dalla Cina. Ad oggi le importazioni riguardano alcune varietà a chicco lungo provenienti da Thailandia, India e Pakistan, destinate in prevalenza alla riesportazione".

"Controlli ed analisi anche dei prodotti a base di riso all’importazione -precisa Patta -saranno oggetto di un monitoraggio specifico volto a verificare la presenza di eventuali OGM".
Il Sottosegretario ha apprezzato l’adozione volontaria da parte delle principali aziende italiane del marchio "riso italiano" sull’etichetta dei loro prodotti. Sebbene tale marchio garantisca che il riso è prodotto in Italia esclusivamente con varietà italiane, Patta ha auspicato l’adozione di un’etichetta che fornisca informazioni più chiare ai consumatori in modo da consentire una maggiore consapevolezza nella scelta dei prodotti alimentari.

 

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